Agrigento, brillante successo per la 40^ edizione del Premio Telamone

Brillante successo per la conclusione quarantesima rassegna Internazionale Premio Telamone.
La quarantesima Rassegna Internazionale del Premio Telamone, ideata, organizzata e presieduta da Paolo Cilona, si è conclusa venerdì, 16 dicembre, ore 17,00, nella Casa Sanfilippo, sede Ente Parco Valle dei Templi, Agrigento, con la presentazione del libro:”Buio dell’anima” di Nunziata Vaccaro, Ed. Europa. A relazionare sono stati: il presidente della Rassegna, dott. Paolo Cilona, la dott.ssa Etta Milioto, il prof. Giovanni Marchica, l’autrice Nunziata Vaccaro. Ha letto alcuni brani tratti dal libro il prof. Antonello Sciabica. Sono intervenuti l’avvocato Michelangelo Taibi, la preside Enrichetta Maltese.

Si è rivelata una serata ricca di emozioni profonde – viene sottolineato in una nota – che l’autrice, i relatori e gli intervenuti al dibattito hanno saputo trasmettere al pubblico numeroso e attento, tra cui erano presenti tante Autorità. Una serata scandita da calorosi applausi. Da ammirare la pronta intuizione di Paolo Cilona di scoprire talenti non conosciuti e di portarli alla ribalta, dando quella notorietà che meritano. D’altronde il presidente Paolo Cilona ha dedicato tutta la quarantesima edizione, che ha avuto un magnifico successo, alle giovani generazioni, affinché possano guardare senza scoramento al futuro con la determinazione e la grinta di raggiungere grandi risultati in Italia e nel mondo.

Nell’ambito della manifestazione sono state consegnate pergamene ai poeti che hanno partecipato all’evento “I colori della pace”, presso il castello Chiaramonte di Favara, evidenziandosi la necessità che la concordia brilli come una fiaccola sempre accesa e non si spenga mai. Un meritatissimo plauso e un grazie di cuore al presidente della Rassegna, Paolo Cilona, il quale si adopera con intelligenza, tenacia e spirito di abnegazione affinché i Siciliani che sono risorse in ogni settore della vita possano essere di esempio a tutti, spronando a fare sempre meglio, sempre di più per affermare l’umanesimo, che è il valore più alto della società di ogni tempo.