Cattolica Eraclea: “Mia sorella mi confessò che lo zio abusava di lei”

“Mia sorella mi confessò che lo zio abusava di lei e che era violento, in una circostanza le provocò delle bruciature con una sigaretta. Nel 2013 sono tornato dalla Romania e ho vissuto a casa con mia madre e mia sorella. Mio zio era un violento, picchiava anche mia madre che in una circostanza voleva denunciarlo”. A raccontarlo ieri in aula davanti al tribunale di Agrigento, secondo quanto riporta oggi i Giornale di Sicilia, il fratello di una ragazzina presunta vittima di violenza sessuale a Cattolica Eraclea.
Imputato è un uomo di origini romene residente a Cattolica Eraclea, accusato di avere violentato per cinque anni la nipotina. Con lui a giudizio anche la sorella, madre della vittima, perché non avrebbe impedito le violenze del fratello 47enne. Per l’imputato, meno di due mesi dopo il fermo, scattato il 2 febbraio scorso, è stato disposto il giudizio immediato.