Progetto UE Tartalife: due incarichi professionali affidati dal Libero Consorzio

Sono stati pubblicati all’albo pretorio on line del Libero Consorzio Comunale di Agrigento gli esiti delle selezioni per titoli di due incarichi professionali nell’ambito del programma di Educazione Ambientale “Scopritarta”, previsto nell’azione E3 del progetto comunitario LIFE “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), consultabili anche nella sezione “Primo Piano” del sito internet www.provincia.agrigento.it. Si tratta degli incarichi di Formatore (attività di formazione rivolta a docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado della Sicilia che aderiscono al progetto) e di Tutor didattico on line, che avrà il compito di supportare gli insegnanti partecipanti allo “Scopritarta”. Entrambe le selezioni sono state aggiudicate alla biologa dott.sa Daniela Freggi.
Il programma di educazione ambientale “Scopri-Tarta”, coordinato per tutta la Sicilia dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento, è al suo secondo e ultimo anno di attuazione, e si svolgerà con modalità leggermente differenti rispetto allo scorso anno, ma sempre con il consueto carico di professionalità ed entusiasmo che ha contraddistinto da un lato le esperienze dello staff del Settore Ambiente nei precedenti progetti LIFE ai quali l’ex Provincia Regionale ha partecipato come partner o ente capofila, e dall’altro le numerose scuole della Sicilia che hanno aderito all’iniziativa.
La formazione dei docenti avverrà attraverso alcune giornate di informazione (una per ciascuna provincia aderente), mentre il tutoraggio e il supporto on line avverranno tramite l’attivazione di un help desk. Prosegue, dunque, nonostante la perdurante incertezza sul futuro dei Liberi Consorzi, il lavoro del Settore Ambiente nei progetti di conservazione della biodiversità e di informazione e sensibilizzazione delle giovani generazioni su varie tematiche ambientali.
Ricordiamo che il Progetto UE “Tartalife -Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” è finanziato dall’Unione Europea con il contributo, pari al 75% del budget totale, dello strumento finanziario LIFE+ della Commissione Europea. Ente capofila è il CNR-ISMAR, mentre gli altri partner Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, AMP Isole Egadi, Legambiente, AMP Isole Pelagie (Ente Gestore Comune di Lampedusa e Linosa) e Consorzio UNIMAR. Cofinanziatori sono invece Regione Marche-Servizio Territorio e Ambiente PF Sistema della Aree Protette, Rete Escursionistica ed Educazione Ambientale, e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali-Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura.