Teatro, Sebastiano Lo Monaco ne “Il berretto a sonagli” prodotto dalla Fondazione Pirandello di Agrigento

Sebastiano Lo Monaco dirige e interpreta al Teatro della Pergola di Firenze, da martedì 17 a domenica 22 gennaio, la commedia dell’ipocrisia per eccellenza, “Il berretto a sognagli” di Luigi Pirandello, con Maria Rosaria Carli e la partecipazione della grande attrice fiorentina Gianna Giachetti. La società costringe gli individui ad apparire rispettabili, obbedendo a precisi codici di comportamento. In realtà tutto è permesso, purché si salvino le apparenze. ”Una commedia ‘nata’ e non ‘scritta’, così Pirandello ha definito il suo Berretto a Sonagli – afferma Lo Monaco – su questo pensiero ho costruito lo spettacolo: vive e non scritte. Gli attori hanno cercato di essere personaggi vivi e veri, più di noi che respiriamo, alternando pianto e riso durante tutto il dramma”. “Il berretto a sognagli” è un testo che ha segnato il cammino di Sebastiano Lo Monaco e della sua compagnia, Sicilia Teatro, nell’approfondimento della drammaturgia pirandelliana: storica è rimasta la regia del ’96 di Mauro Bolognini, con l’attore capocomico sempre nel ruolo del protagonista Ciampa, edizione ripresa alla Pergola nella stagione 2011-2012.

Il nuovo ‘Berretto a sonagli’ è una produzione Sicilia Teatro, in collaborazione con la Fondazione Versiliana e la Fondazione Teatro ”Luigi Pirandello” – Valle dei Templi Agrigento.
Per Leonardo Sciascia “Il berretto a sonagli” è ”la più perfetta commedia di Pirandello”. Scritta dal Premio Nobel agrigentino in siciliano per Angelo Musco con il titolo ‘A birritta cu ‘i ciancianeddi, debuttò a Roma nel 1917; del 1918 è la prima pubblicazione in italiano con il titolo che conosciamo. Dopo l’interpretazione di Musco, la commedia trovò un interprete congeniale in Eduardo De Filippo, che nel 1936, per volontà dell’autore, ne trasse una riduzione in dialetto napoletano. Nel ruolo del protagonista Ciampa si sono poi misurati, negli anni, attori del calibro di Turi Ferro, Salvo Randone, Paolo Stoppa. ”Per tradizione – afferma il regista e attore Sebastiano Lo Monaco – Il berretto a sonagli è stato affrontato da attori alla fine della propria carriera, a ogni modo avanti con gli anni. Questo travisava la forza drammatica di Ciampa, così eroico e pieno di umanità, una umanità silenziosa e astuta che gli dà la forza di difendere la sua infelicità coniugale, contro la società ridicola di quel tempo. Un personaggio insomma apparentemente piccolo, ma infinitamente grande”.

“Il berretto a sonagli” è la storia di un uomo giovane, poco più di quarant’anni,
lo scrivano Ciampa, che, tradito dalla moglie, accetta la condanna e la pena di spartire l’amore della propria donna con un altro uomo, pur di non perderla. Apparentemente grottesco, è in realtà straziante, ma soprattutto è il più moderno degli eroi pirandelliani. Accanto a Sebastiano Lo Monaco in scena ci sono Maria Rosaria Carli che interpreta Beatrice Fiorica, Gianna Giachetti (Assunta La Bella), Claudio Mazzenga (Fifì La Bella), Clelia Piscitello (La Saracena), Rosario Petix (Delegato Spanò), Lina Bernardi (Fana), Maria Laura Caselli (Nina Ciampa). Le scene sono di SEBASTIANO Lo Monaco (costruite da Keiko Shiraishi), i costumi di Cristina Da Rold, le musiche di Mario Incudine, le luci di Nevio Cavina.