Palermo, Orlando: altri fuori dal mondo, io profeta della nuova città

“Abbiamo bisogno in questa citta’ di una sana autostima. Ci stiamo provando, anche grazie al Teatro Massimo. Autostima che e’ cosa diversa dai deliri di onnipotenza o dal sentirsi l’ombelico del mondo. C’e’ chi crede di esserlo e, invece, e’ fuori dal mondo”. Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, stamane al Teatro Massimo per presentare il Macbeth in scena da sabato con la regia di Emma Dante, che apre la nuova Stagione. Parole che arrivano il giorno dopo la riunione tra il vice segretario del Pd Lorenzo Guerini e i dirigenti locali del partito che ha dato il via libera al sostegno alla candidatura di Orlando in vista delle Comunali di primavera, e alla complessa trattativa con il primo cittadino. Orlando, che al momento non vuole svelare le sue mosse dopo i nuovi sviluppi, avrebbe fissato in alto l’asticella dell’interlocuzione, rifiutando il confronto con chi per cinque anni al di qua dello stretto si e’ posto all’opposizione, e guardando direttamente al Nazareno. “Siamo i profeti di un mondo nuovo”, ha aggiunto Orlando secondo quanto riporta l’Agi.