Distacco massi da Monte Pellegrino a Palermo: “Rischio elevato”

Interventi urgenti per la messa in sicurezza delle scarpate di monte del Lungomare Cristoforo Colombo, fra l’Addaura e Vergine Maria, a Palermo. Stamattina si e’ verificato il distacco di una roccia di piccole dimensioni (circa 40 per 50 centimetri) dal costone roccioso che sovrasta via Monte Ercta nella localita’ nota come “unghia di mare”. La roccia danneggiato il manto stradale, ma nessuna conseguenza grave. La Protezione civile comunale, come riporta l’Agi, ha immediatamente allertato il Nucleo speleo-alpino-fluviale dei vigili del fuoco che ha fatto un sopralluogo sul costone, rilevando che vi e’ una situazione di elevato rischio di distacco di altri massi e, pertanto, si e’ decisa la chiusura in via precauzionale della strada. I residenti in via monte Ercta potranno comunque accedere dalla via Annone. La Protezione civile si e’, altresi’, attivata per svolgere ulteriori sopralluoghi gia’ nelle prossime ore, al fine di giungere, nei tempi piu’ brevi possibili, alla riapertura della strada. I lavori di messa in sicurezza dell’area sono cominciati lunedi’ e termineranno entro il 17 maggio. Il sindaco Leoluca Orlando e il vice cindaco Emilio Arcuri hanno spiegato che “la situazione del rischio crolli e’ nota da tempo, tanto e’ vero che ben 50 milioni di euro del Patto di Palermo sono stati destinati agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Proprio questo tratto di costone di Monte Pellegrino prevede l’intervento piu’ cospicuo, relativamente al quale, in questi giorni, d’intesa con l’Ufficio del Commissario straordinario delegato per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia, si stanno redigendo i relativi progetti ed esperendo le necessarie prassi formali e burocratiche”.