Ferrovie turistiche, al via dichiarazioni di voto sul ddl Iacono alla Camera: saranno 18 i rami ferroviari turistici

L’aula della Camera ha iniziato le dichiarazioni di voto sulla proposta di legge sulle ferrovia turistiche a prima firma della deputata agrigentina del Pd Maria Iacono. Poco prima l’assemblea ha accolto, alcuni con riformulazione, tutti gli ordini del giorno presentati e a approvando gli emendaenti. Saranno diciotto le linee ferroviarie ad essere classificate come tratte ad uso turistico: lo prevede un emendamento approvato dall’Aula della Camera alle disposizioni sulle ferrovie turistiche. In particolare, si tratta dei seguenti rami: a) Sulmona-Castel di Sangro; b) Cosenza-San Giovanni in Fiore; c) Avellino-Lioni-Rocchetta Sant’Antonio; d) Sacile-Gemona; e) Palazzolo-Paratico; f) Castel di Sangro-Carpinone; g) Ceva-Ormea; h) Mandas-Arbatax; i) Isili-Sorgono; l) Sassari-Palau Marina; m) Macomer-Bosa; n) Alcantara-Randazzo; o) Castelvetrano-Porto Palo di Menfi; p) Agrigento Bassa – Porto Empedocle; q) Noto-Pachino; r) Asciano-Monte Antico; s) Civitavecchia-Capranica-Orte; t) Fano-Urbino.