Salute, importante ricerca del giovane biologo cattolicese Nino Spataro in Spagna

Le malattie Mendeliane, come la fibrosi cistica e l’emofilia, sono malattie rare estremamente invalidanti generalmente causate da una singola mutazione in un solo gene; le malattie complesse, come l’Alzheimer e il cancro, dipendono da vari fattori genetici e ambientali e sono molto piú frequenti nella popolazione. Molti dei geni che causano malattie Mendeliane sembrano avere un ruolo rilevante anche nelle malattie di tipo complesso. E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall’Istituto di Biologia Evolutiva (IBE), il centro congiunto dell’Università Pompeu Fabra (UPF) di Barcellona e il CSIC, pubblicata sulla rivista Human Molecular Genetics. Nel gruppo di ricerca anche Nino Spataro, giovane biologo di Cattolica Eraclea da tempo in Spagna.
Gli altri ricercatori sono: Juan Antonio Rodríguez, Arcadi Navarro, Elena Bosch. Il nuovo studio, che ha permesso di esplorare le differenze esistenti fra geni relazionati a diversi tipi di malattie, suggerisce “una crescente evidenza che i geni Mendeliani svolgono un ruolo importante nelle malattie complesse”, ha spiegato Nino Spataro, primo autore dello studio, all’agenzia spagnola Sinc. “Dopo aver raccolto 887 geni associati a malattie Mendeliane, abbiamo visto che oltre il 23% sono legati ad almeno una malattia complessa”, ha aggiunto. Per saperne di più è possibile consultare l’articolo integrale sul sito www.agenciasinc.es.

L’articolo in spagnolo sul sito della Sinc

L’articolo in inglese sul sito della Oxford Academic