Tenta di investire poliziotti ad Agrigento, ventenne arrestato per tentato omicidio

Avrebbe tentato di investire i poliziotti ed è finito in manette per tentato omicidio. Dopo un inseguimento e diverse ricerche, è stato arrestato dalla sezione Volanti della polizia di Agrigento Salvatore Camilleri, 20 anni. E’ successo ieri mattina. Durante un servizio di controllo del territorio su Porto Empedocle la polizia ha notato una Fiat Punto guidata – secondo quanto ricostruisce la Questura – da Camilleri. “Poiché lo stesso risultava sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora ad Agrigento, i poliziotti gli intimavano l’Alt. Il conducente non si fermava – secondo la ricostruzione della Questura – e dopo aver lambito un agente si polizia si dava alla fuga”. La volante lo ha inseguito. Durante la fuga, il giovane automobilista avrebbe compiuto manovre azzardate che mettevano a rischio l’incolumità degli utenti della strada.
“L’autovettura veniva bloccata in prossimità dell’ingresso del centro commerciale di Villaseta ed a quel punto gli agenti, per garantire la sicurezza della circolazione, si avvicinavano al mezzo per intimare a Camilleri di scendere e procedere dunque al controllo e alle relative contestazioni. Non curandosi delle intimazioni degli agenti – racconta la Questura – il giovane metteva in moto il mezzo ed effettuava una improvvisa manovra di retromarcia, dirigendosi, nel tentativo di investire, verso uno dei due poliziotti. Il poliziotto riusciva repentinamente a buttarsi sulla strada – continua la ricostruzione della Questura – evitando l’impatto. Camilleri scappava nuovamente”.
La polizia, ovviamente, ha dato il via alle ricerche. Il giovane agrigentino è stato rintracciato nel primo pomeriggio a casa di una donna ed è stato arrestato. Secondo l’accusa, è indiziato delle ipotesi di reato di tentato omicidio, violazione degli obblighi derivanti dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora ad Agrigento e di guida senza patente perché mai conseguita. L’auto è stata sequestrata e il ventenne è finito agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.