Capra Girgentana a rischio? “E’ soprattutto una questione di corna dure”

E’ soprattutto questione di corna dure. “Non è semplice la riproduzione delle capre girgentane non perché non si accoppino, ma perché ci sono pochissimi allevatori che si dedicano a questa razza che ha un grande problema: le corna. Queste capre – spiega al Giornale di Sicilia Ignazio Vassallo, referente del presidio Slow Food della Capra Girgentana – sono bellissime proprio per le corna, ma con queste rovinano tutti gli alberi, quindi gli agricoltori non vogliono assolutamente, giustamente, che greggi di girgentane entrino nei loro terreni, perché se ci sono alberi li distruggono completamente, li scortecciano. E’ infatti complicato allevarle, ci vuole molta passione. Alcuni allevatori ci provano, ma dopo uno o due anni mollano. Anche perché – aggiunge – fino a qualche tempo fa non si sapeva dove portare il latte, ora ci sono tre caseifici nell’Agrigentino: a Campobello di Licata, a Licata e Joppolo Giancaxio. Un altro sta aprendo a Sciacca, è un buon segnale”. La Capra Girgentana è assolutamente inconfondibile per la bellezza delle sue lunghe corna a spirale presenti in entrambi i sessi: corna erette e unite alla base, che nei maschi possono raggiungere i 70 centimetri. Si dedica molto tempo alla loro cura: si bagnano in acqua calda e si infilano in tubi di ferro avvolti nel panno per disegnare la forma a spirale più regolare possibile, evitando la loro divaricazione. Il pelo e le corna ricordano soggetti asiatici ancora viventi allo stato selvatico e la sua origine, secondo alcuni, va ricercata fra le capre del Tibet (nella zona dell’Himalaya). L’importazione dei primi soggetti asiatici – si legge sul sito capragirgentana.eu – è attribuita agli arabi (nell’800 d.C.), quando toccarono il porto di Marsala per diffondersi nel versante sud-occidentale della Sicilia. È una capra di taglia media con pelo lungo, folto e bianco, talvolta maculato. Sul mento ha una barbetta e, sulla fronte, un ciuffo folto, che gli allevatori tagliano “a frangetta”, ad eccezione del caprone.
Per salvare la Capra Girgentana dall’estinzione è partito il progetto “Adotta una Capra”, qui tutte le informazioni.