La Capra Girgentana a rischio estinzione, al via le adozioni per salvare la razza

Le adozioni a distanza per salvare la Capra Girgentana. Sono una trentina le capre già adottate nell’Agrigentino nell’ambito del progetto “Adotta una Capra” promosso dall’associazione per la tutela e la salvaguardia della Capra Girgentana. “In provincia di Agrigento – spiega al Giornale di Sicilia Ignazio Vassallo, referente del presidio Slow Food della Capra Girgentana – ci sono circa mille capi, dunque siamo sulla soglie d’estinzione. Ultimamente sono un po’ aumentati in Sicilia perché ci sono alcuni nuclei a Palermo e a Catania, complessivamente siamo intorno ai. 1.200 capi”.

Anche con le adozioni l’associazione – che riunisce una dozzina di allevatori nell’Agrigentino che fanno parte del presidio Slow Food – cerca di “evitare l’estinzione di una razza autoctona con un’opera di pubblica utilità, una razza infatti è anche un frammento di storia e cultura per la gente dell’area dell’allevamento. Per questo ci stiamo impegnando per non fare scomparire questa preziosa biodiversità”. La capra, nel mondo antico, rappresentava l’abbondanza, si racconta che la capra Amaltea avesse nutrito Giove. Il suo corno spiralato, come quello della Girgentana, era immaginato come un contenitore di ricchezza, prolificità, abbondanza. La Capra Girgentana pare sia arrivata ad Agrigento all’epoca della colonizzazione greca ed oggi rappresenta un esempio di biodiversità del territorio.

formaggicapragirgentanaLa girgentana è allevata al pascolo (con l’integrazione di fave, orzo, avena, carrubo) e, la sera, viene ricoverata in stalla e legata. Il suo latte, dopo quello di asina, è quello che si avvicina maggiormente alla composizione del latte umano: dallo scarso odore ircino, è rinomato per la qualità dovuta all’ottimo equilibrio tra grasso e proteine. È un latte altamente digeribile ed ha un basso odore di ircino, che lo rende delicato al gusto e dalla sua lavorazione si ottengono ottimi formaggi dal sapore unico.

L’adozione di una capra, con un contributio di 50 euro, dà diritto ad avere una quota di formaggi, ottenuti col latte della girgentana, a condizioni esclusive e la possibilità di sostenere un mondo speciale , che oggi rischia di scomparire perché messo in grave difficoltà dai processi di globalizzazione. Un mondo fatto di pastori, vignaioli, apicoltori e via dicendo che sostiene l’ambiente e produce cibo “buono, pulito e giusto”.

capraChi adotta la capra riceve un attestato ufficiale di adozione con la foto dell’animale; le informazioni sull’allevatore; una parte del formaggio di Girgentana spedito direttamente a casa nei periodi migliori per la produzione insieme ad un altro prodotto del territorio, come miele, mandorle sgusciate, vino nero D’Avola, semola di grani antichi siciliani, macinati a pietra e dolci di mandorla. Poi le schede tecniche e sensoriali dei prodotti; la mappa dell’area dell’agrigentino in cui si trova la capra che ahi adottato; la possibilità di avere uno sconto sulle tariffe di alcuni agriturismi del territorio. Per tutte le informazioni sulle adozioni è possibile collegarsi al sito www.capragirgentana.eu e consultare la pagina del progetto “Adotta una Capra”.