Sicilia, Crocetta: mio movimento? Rifondo la regione ma niente panico

“RiparteSicilia e’ un laboratorio, una rete di movimenti”. Il governatore Rosario Crocetta a Messina parla del nuovo soggetto politico che lancera’ il 17 febbraio e con il quale si ricandidera’ alla guida di Palazzo d’Orleans, presentera’ liste per l’Assemblea regionale siciliana, dove conta di piazzare almeno 15 deputati, una per il Senato e “se servira’” per le imminenti Comunali. “Vedo molto panico su questa cosa”, ha dichiarato il presidente della Regione, “pensiamo di fare un laboratorio serio non un partito classico, con strutture autoritarie, ma una federazione di movimenti che esistono in tutta la Sicilia per approntare un programma di riscatto, aperto a tutti senza gestione autoritaria”. Un simbolo con nove stelle, come le province siciliane, “ma non avremo la Casaleggio Spa che ci governa. Ci saranno movimenti, circoli che si federeranno e gia’ ne abbiamo tanti che si stanno federando a questo laboratorio, perche’ vogliamo continuare l’azione di cambiamento che si e’ innescata in Sicilia partendo dai sindaci, dalla societa’ civile, dai movimenti e soprattutto innalzando la bandiera dell’autonomismo”. Gia’, perche’ “abbiamo bisogno di avere un grande movimento autonomista democratico, che non e’ il solito partitino quindi nessuno scontro con il Pd ne’ con nessun altro. Stiamo pensando – ha aggiunto Crocetta secondo quanto riporta l’Agi – a una fase di ricostruzione della politica, in una Sicilia che ha bisogno di dare spazio ai cittadini dove non si decide a Milano come avviene in qualche movimento o a Roma. Noi vogliamo decidere in Sicilia”.