Cyberbullismo, a Palermo 300 denunciati e 29 siti in black list

E’ il Safer Internet Day 2017 e la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il ministero dell’Istruzione ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo anche negli istituti scolastici delle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna e Trapani. Un’edizione speciale di “Una vita da social” che prevede workshop in contemporanea presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani: gli operatori della Postale incontrano circa 60mila ragazzi con lo slogan “Sii il cambiamento, uniti per un internet migliore”. Nel 2016 sono stati quindici i casi di molestie, minacce, diffamazione online e furto di identita’ digitale su social network trattati dal Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni Sicilia Occidentale, che vedono quali vittime minori. Visionati 296 spazi virtuali, dei quali 29 sono stati inseriti in black-list. Tratte in arresto 7 persone e denunciate in stato di liberta’ altre 22 per reati di pedopornografia. Denunciate in stato di liberta’ complessivamente 296 persone per crimini informatici o per reati comunque collegati all’uso di dispositivi informatici, tra cui truffa online, diffamazione online, frode informatica, violazione del diritto d’autore.
L’obiettivo delle attivita’ di formazione e’ insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialita’ comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per se’ o per gli altri. La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete e’ un impegno quotidiano della polizia di Stato e la collaborazione con il ministero dell’Istruzione e’ assolutamente determinante. “Il nostro obiettivo – dice all’Agi Vincenzo Macri’, dirigente del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Palermo – e’ definire, insieme con l’istituzione scolastica, un percorso che stimoli consapevolezza, rispetto delle regole e tolleranza nell’uso della rete. Desideriamo cioe’ opporre la forza della cultura e della conoscenza ad ogni comportamento che puo’ risultare lesivo, invitando nello stesso tempo giovani e giovanissimi ad adottare, prima di ogni altra cosa, le cautele necessarie a tutela della loro privacy. Prevenzione e formazione sono infatti gli strumenti piu’ efficaci per far si’ che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web”.