Agrigento rappresenterà l’Italia al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa

“Agrigento rappresenterà l’Italia nella corsa al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa. Grande opportunità per la mia amata città!”. Così su Twitter il ministro degli Esteri, Angelino Alfano. Sarà la Valle dei templi di Agrigento a rappresentare l’Italia al “Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa”: il sito è stato infatti selezionato tra ben 97 candidati, riuscendo a sbaragliare l’agguerrita concorrenza con il progetto “Agri Gentium. Landscape regenaration”. La candidatura è stata presentata in partenariato con il Fondo Ambiente Italiano, protagonista del recupero del sito del Giardino della Kolymbethra, e Ferrovie Kaos che nel 2009 ha avviato le primi iniziative di recupero della linea ferroviaria storica Agrigento – Porto Empedocle, oggi gestita dalla Fondazione FS Italiane e punta di diamante del sistema delle ferrovie turistiche nazionali.
“Non possiamo che essere tutti orgogliosi di questo riconoscimento – è il commento della parlamentare nazionale del Partito Democratico Maria Iacono – che omaggia i grandi sforzi posti in essere in questi anni da numerose realtà territoriali che hanno lavorato alacremente per sviluppare un modello di sviluppo pienamente sostenibile. Oggi il “sistema parco archeologico” può vantare il contributo di grandi attrattori, eccellenze territoriali come il Giardino della Kolymbethra, sapientemente restituito agli antichi splendori grazie alla straordinaria azione del FAI, e la ferrovia turistica dei templi che consente ai turisti, e non solo, di poter raggiungere agevolmente il sito archeologico sia da Agrigento che da Porto Empedocle”.
“L’attribuzione di questo riconoscimento non può che essere da sprone per continuare a proseguire nella strada tracciata della collaborazione tra le realtà presenti nel territorio, per costruire un comune progetto di sviluppo turistico e, quindi, economico”, conclude Maria Iacono.

“Non può che inorgoglirci il fatto che Agrigento, una volta tanto, sia sulla ribalta nazionale per fatti positivi e non per l’ennesimo scandalo o per i piazzamenti non lusingheri nelle graduatorie per reddito. Questo riconoscimento è un premio allo sforzo di quanti, in primis il Direttore del Parco Arch. Parello e con Lui tanti Lavoratori Pubblici che in questi anni hanno lavorato per costruire attorno alla “valle dei templi” un sistema virtuoso ed innovativo ed è la conferma che la “valle” è uno dei punti fondamentali per il rilancio di questa terra”. Lo scrive in una nota il segretario provinciale della Cgil Agrigento Massimo Raso, che aggiunge: “Lo abbiamo sostenuto con forza quando abbiamo affermato come occorre puntare sulle nostre risorse “non delocalizzabili”:lo sappiamo tutti che non ci sono altrove né la Valle, né la Kolymbethra, né questo grumo di storia, letteratura, risorse enogastronomiche e paesaggistiche che rendono unica la nostra terra, ma – fin qui – abbiamo sottoutilizzato questa ricchezza. Il ragionamento può e deve allargarsi: dalla “scala dei turchi” alle risorse minerarie e termali, solo per fare qualche esempio.
Ma per restare alla Valle dei Templi, abbiamo visto come nel “patto per la Sicilia” su 1249 interventi 127 riguardano la nostra provincia e 18 di questi interventi sono concentrati sull’asse turismo e cultura e riguardano proprio la “valle”: quando partiranno? Su questo continueremo a martellare affinché si arrivino a concretizzare passi in avanti che consolidino questi riconoscimenti per i quali, una organizzazione come la nostra, non può che dichiarare la propria soddisfazione”.