Picchia la moglie e la costringe a fare sesso contro la sua volontà, condannato empedoclino

Due anni di carcere per maltrattamenti in famiglia: il giudice monocratico di Agrigento Gianfranca Claudia Infantino ha condannato un uomo di Porto Empedocle denunciato dalla moglie che ha raccontato di essere stata violentemente picchiata e, in alcune circostanze, costretta ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. Il pm Salvatore Caradonna, al termine della requisitoria, aveva chiesto la stessa pena che poi è stata inflitta dal giudice evidenziato, come riporta AgrigentoNotizie, che “si è trattato di un caso molto grave di violenza domestica”.