Calcestruzzi Belice, incontro a Roma tra viceministro Bubbico, Cgil e il prefetto Postiglione

“La Fillea-Cgil e la Cgil ai vari livelli nazionale, regionale e territoriale hanno avuto un incontro, al Ministero degli Interni, con il vice Ministro on. Bubbico ed il Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati e Sequestrati Prefetto Postiglione sulla questione della Calcestruzzi Belice di Montevago. La delegazione Fillea-Cgil – viene spiegato in una nota dall’organizzazione sindacale – era formata dal Segretario Nazionale Graziano Gorla, dal Segretario Regionale Sicilia Franco Tarantino e dal Segretario Territoriale di Agrigento Vito Baglio. La delegazione della Cgil era composta dal responsabile Nazionale della Legalità Luciano Silvestri, dalla Segretaria Regionale Mimma Argurio e dal segretario Territoriale di Agrigento Massimo Raso. A seguito di una serie di fatti posti in essere dalle OO.SS. Fillea e Cgil supportati da un voluminoso dossier, il vice Ministro on. Bubbico si è impegnato a segnalare la procedura fallimentare e la conseguente chiusura del fallimento, decretata dal Tribunale di Sciacca sezione Fallimentare, al Consiglio Superiore della Magistratura ed al Ministro di Grazia e Giustizia, on. Orlando, ritenendo non competente, nel caso specifico della Calcestruzzi Belice il Tribunale adito.
Per le stesse ragioni il vice Ministro ha ritenuto riprovevole il comportamento dell’Eni e quindi si è impegnato a presentare una nota all’Amministratore delegato dell’ENI spiegandone le motivazioni e chiedendo chiarimenti. Per quanto riguarda l’ANBCS, il Prefetto Postiglione, dopo avere chiarito alcune posizione assunte dall’Agenzia in questa vicenda, ed avere espresso la volontà di portare avanti questa attività produttiva assumendo i lavoratori licenziati, si è impegnato a convocare un tavolo con la Fillea e la Cgil per discutere sull’impugnativa al licenziamento degli 11 lavoratori della Calcestruzzi Belice posto in essere dalle OO.SS..
La Fillea e la Cgil nella sua intera rappresentanza hanno ribadito, con soddisfazione, di concordare con il vice Ministro Bubbico gli impegni assunti in merito. Le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato al Direttore Postiglione l’urgenza dell’incontro ribadendo che la metodologia del lavoro da fare è quella di prevenire raggiungendo un accordo sui piani industriali capaci di dare prospettive di lavoro alle aziende confiscate”.