Riforma pensioni, continua il confronto tra governo e sindacati

Riforma pensioni, continua il confronto tra governo e sindacati. Continua il lavoro sui decreti per l’Anticipo pensionistico. Il tavolo tecnico tra Governo e sindacati al ministero del Lavoro si aggiornera’ a lunedi’ 13 marzo. Nel frattempo, secondo quanto si apprende, verranno valutate le richieste dei sindacati. I tempi non offrono pero’ margini ampi, visto che i 60 giorni per i tre decreti attuativi, previsti in manovra, scadono proprio oggi e l’Ape parte da maggio. La partita non e’ chiusa ma sull’anzianita’ contributiva (gli anni passati a prestare servizio in attivita’ gravose) per accedere all’Ape social sembra potersi aprire qualche spiraglio. La legge di Bilancio prevede 6 anni continuativi a far data dal pensionamento, mentre i sindacati chiedono qualche flessibilita’ (ad esempio calcolando i 6 anni nell’arco di un periodo piu’ ampio). Sulla questione, come riporta l’Ansa, si attendono le valutazioni del Mef. Un punto fermo sembra essere stato raggiunto per quanto riguarda gli inquadramenti professionali che rientrano nell’anticipo agevolato, classificandosi come attivita’ gravose: quel che contera’ e’ la mansione svolta, piu’ che il settore merceologico. Mansione che sara’ individuata attraverso l’incrocio tra certificazione dell’azienda, autocertificazione del lavoratore e tasso contributivo dell’Inail. Al momento invece non ci sarebbe niente da fare per i lavoratori che risultano in disoccupazione per scadenza del contratto a termine (la platea si fermerebbe cosi’ ai licenziamenti, anche collettivi, le dimissioni per giusta causa e le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro).

Riforma Pensioni, Cisl: via ultimi ostacoli per dare attuazione a misure – “Oggi e’ stato fatto un passaggio interlocutorio per dare il via libera alle misure previdenziali previste nella legge di bilancio del 28 settembre scorso, anche se alcune questioni poste dal sindacato hanno finora trovato una risposta ancora parziale e su altre il Governo si e’ riservato di effettuare un ulteriore approfondimento”. Lo ha dichiarato in una nota il segretario confederale Cisl, Maurizio Petriccioli, dopo l’incontro al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. “Ci sono risposte positive nella direzione di rendere pienamente esigibili alcune opportunita’ previste dall’intesa, come per il cumulo gratuito o per l’accesso all’ape volontaria o all’ape agevolata ma permangono alcuni ostacoli che rischiano di limitare la platea degli aventi diritto ai benefici previdenziali. Auspichiamo che il Governo li rimuova per consentire la rapida emanazione dei tre Dpcm previsti dalla legge e l’accesso dei lavoratori e delle lavoratrici alle opportunita’ a cui hanno diritto”.