Agrigento, I Bambini del Mondo pronti a lasciare la fiaccola per accendere il Tripode dell’Amicizia

I Bambini del Mondo, che sabato scorso hanno aperto il “72° Mandorlo in Fiore” di Agrigento, si preparano a lasciare il testimone, o meglio la fiaccola che servirà ad accendere il Tripode dell’Amicizia, ai loro colleghi più grandi che proseguiranno il ricco programma preparato quest’anno dal Parco Valle dei Templi di Agrigento.
I gruppi internazionali partecipanti al 17° Festival Internazionale del Folklore “I Bambini del Mondo” unitamente i gruppi agrigentini con la qualità delle loro performance artistiche, hanno assolto a pieno il compito affidato, dimostrando grande professionalità e grandi doti artistiche.
Il gran finale è in programma martedì 7 marzo presso il Teatro Pirandello, inizio ore 20:30, con l’assegnazione del “Premio Claudio Criscenzo”, in ricordo del “papà” del Festival, al gruppo che meglio rappresenta con le danze, la musica, i costumi e le tradizioni i valori propri portati avanti da “I Bambini del Mondo”. A contendersi il premio dell’Aifa, Associazione International Folk Agrigento guidata da Luca Criscenzo che organizza il Festival, i gruppi della Bulgaria, Indonesia, Polonia, Turchia e Ucraina.
Lo spettacolo al Teatro Pirandello sarà arricchito dalla presenza di valenti artisti agrigentini, che in passato hanno collaborato con Claudio Criscenzo, e che daranno con il loro intervento artistico una testimonianza nel suo ricordo. Quest’anno interverranno Osvaldo Lo Iacono, Caudia Puma, Alexandra Di Maida e Peppe Sciortino. Ospite d’onore Rita Botto, cantante catanese, una delle più belle voci della Sicilia. Ad accompagnarla sul palco del “Pirandello” un gruppo di musicisti agrigentini eccezionali, messi insieme per l’occasione dal presidente del Festival Giovanni Di Maida. La band eè formata da Mimmo Pontillo, Mario Vasile, Gaetano Agrò, Angelo Sanfilippo, Rodolfo Pagano, Peppe Cammarata e Rino Boccadoro.