Commissario Montalbano da record, ma ad Agrigento scoppia la polemica

Record assoluto d’ascolti per il Commissario Montalbano per la prima volta alla Valle dei Templi, ma gli agrigentini si dividono dopo mesi di attesa per vedere le scene girate per la prima volta ad Agrigento. Tanti gli agrigentini rimasti delusi per il poco spazio dedicato alla città dei templi, solo una scena davanti al tempio di Giunone, altri invece hanno comunque apprezzato esultando per il record storico di ascolti per il commissario di polizia più famoso in Italia nato dalla penna dello scrittore empedoclino Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti: in onda lunedì scorso su Rai 1 l’episodio “Come voleva la prassi” ha conquistato, secondo i dati Auditel, 11.268.000 spettatori e uno share del 44.11%.

La location principale del Commissario Montalbano resta il territorio della provincia di Ragusa e in particolare Santa Croce Camerina, il dibattito agrigentino è acceso su Facebook. “La Valle dei Templi non l’ha vista nessuno, a parte gli agrigentini credo che poche persone abbiano capito il sito”, ha scritto sul social network Antonio Varisano. “Si poteva fare di più, ammettiamolo”, ha aggiunto Angela Candelaresi. “Infatti. Ma, meglio che niente”, è il commento di Carmelo Cantone. Secondo Mario Pardo “meno di due minuti di riprese al tempio di Giunone costituiranno per qualche scienziato il vero motivo delle presenze turistiche ad Agrigento nei prossimi mesi. Sempre che gli spettatori abbiano capito che si trattava di Agrigento, cosa molto opinabile”. “Infatti, mi chiedo però il perché – ha commentato Emilia Bosio – di una ripresa così breve. Avrebbero potuto trovare mille espedienti per far vedere i templi, almeno una panoramica”. “Il bello è che da un anno che tutti aspettavano di vedere Agrigento in una puntata di Montalbano e poi… Ni ficiru siccari u cori!”, ha postato Angelo Zuglian. “Già! Tanta propaganda (politica) per poche centinaia di secondi di riprese dalle quali uno spettatore di Cuneo o di Forlì o di giù di lì avrà certamente capito che il luogo è Agrigento e in particolare il Tempio di Giunone”, ha scritto Nino Lauretta. “Per chi non conosce il tempio di Giunone, poteva essere Selinunte o similari! Comunque il film non è ancora terminato può darsi che ritornino”, ha commentato Tano Ferlisi. “Siamo sicuri – ha scritto Marcello Mira – che fosse la Valle dei Templi di Agrigento? E i turisti come dovrebbero saperlo?”.

Di tutt’altro avviso il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, che in una nota ha esultato per “lo straordinario successo dell’ultimo episodio della serie tv in cui si vede il mitico commissario di Vigàta aggirarsi tra le colonne doriche del tempio di Giunone. “Il Montalbano di ieri sera – ha detto il sindaco Firetto – è stato il programma televisivo, in assoluto, più visto. Ai dati Auditel, in termini di ritorno di immagine, vanno aggiunti i passaggi del video promo battage di 42 secondi, in onda nei giorni precedenti, un trailer contenente la scena del Commissario Montalbano che si aggira tra il tempio greco, per promuovere la puntata, trasmesso a ciclo continuo in diverse fasce orarie. Dunque un’incredibile finestra internazionale che promuove Agrigento e la sua Valle dei Templi, alla luce del fatto che il commissario televisivo, che ha alle spalle 11 stagioni e più di trenta episodi, viene tradotto in 13 lingue e venduto in 28 Paesi del mondo. Auspichiamo – ha concluso il sindaco sperando in nuove riprese nella città dei templi – che il nostro Commissario Montalbano frequenti più spesso Agrigento e la sua Valle”.