Montallegro, pesante intimidazione al dirigente comunale Salvatore Chiara

Una sessantina di alberi di ulivo e altri trenta alberi di altri frutti tranciati, ma anche una macabra corona di fiori lasciata davanti la sua casa di campagna in contrada Colombara a Montallegro. Pesante intimidazione, ieri notte, ai danni del vice segretario comunale di Montallegro, Salvatore Chiara, 61 anni, segretario dell’Unione dei Comuni di Bovo Marina, Eraclea Minoa e Torre Salsa, molto conosciuto in zona anche perché da anni, oltre che al comune di Montallegro, ha lavorato in quelli di Siculiana, Realmonte e Porto Empedocle. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Salvatore Pecoraro, che hanno già avviato le indagini nel tentativo di fare luce sull’accaduto.
Nei mesi scorsi, ad ottobre, un atto intimidatorio simile è stato compiuto a Montallegro ai danni del geometra Laureato Tuttolomondo, 63 anni, montallegrese, capo dell’ufficio tecnico comunale di Siculiana: danneggiati una trentina di alberi di ulivo piantati in un terreno di sua proprietà vicino alla riserva naturale di Torre Salsa.