Asd Montallegro: nessuna aggressione violenta all’arbitro ma atto irriguardoso che condanniamo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa dell’Asd Montallegro a proposito della squalifica di un giocatore per un anno dopo la partita Montallegro-Alessandria della Rocca.

“L’Asd Montallegro con il presente comunicato intende dare alcune precisazioni in merito ad alcuni articoli usciti su quotidiani on line e su stampa tradizionale locale. In tali articoli si fa riferimento a presunti fatti di aggressione violenta perpetrati da parte di un tesserato verso il direttore di gara, prendendo come fonte della notizia il comunicato del giudice sportivo “ritagliato e cucito ad arte”, per creare una notizia laddove non c’è. Sarebbe bastato infatti, come fatto da un solo sito di informazione online, attenersi scrupolosamente a quanto scritto nel comunicato per rendersi conto che nessuna violenza o aggressione è stata subita dal direttore di gara, il quale ha terminato tranquillamente una partita difficile dal punto di vista tecnico, ma assolutamente serena dal punto di vista ambientale. L’atto irriguardoso verso l’arbitro, descritto fedelmente dal comunicato, è stato condannato dalla società che ha deciso di non esporre reclamo, ma ci teniamo a precisare che il ragazzo in questione non ha assolutamente usato violenza e non ha aggredito nessuno. Questa precisazione è un atto dovuto da parte nostra teso a difendere la reputazione del nostro tesserato e per ribadire la nostra natura di società dilettantistica, che ha come missione quella di contribuire ad un clima più sereno verso la componente arbitrale. Auspichiamo in questa sede inoltre un intervento a mezzo stampa dell’AIA provinciale, atto a stemperare i toni per riportare la verità, basata sulla ricostruzione dell’arbitro, laddove opportunistiche ricostruzioni giornalistiche hanno trasmesso un’immagine distorta di quanto accaduto giorno 5 Marzo sul campo di Montallegro. Concludiamo invitando gli organi di informazione ad avere maggior tatto e riguardo verso le piccole società locali, le quali con sacrificio cercano di diffondere lo sport con la sua carica di messaggi positivi in piccole realtà della provincia, e in questo senso invitiamo la nostra delegazione provinciale FIGC nella persona del Presidente a prendere posizione verso questo genere di notizie che in molti casi distorcono i fatti penalizzando le società e tutto il movimento calcistico agrigentino . Per piccoli quanto siamo, citando il buon Totò, “cca’ nisciunu è fesso” , abbiamo tutelato e continueremo a tutelare scrupolosamente il buon nome della nostra società”.
Firmato: la Dirigenza dell’ASD Montallegro