SHARE

“Per la comunità dei realmontesi, che rappresento, ma anche per tutti coloro che da sempre frequentano la Scala dei Turchi, mi corre l’obbligo, attese le notizie diffuse in questi giorni da chi ritiene di essere legittimato a gestire il bene, di contestare decisamente tale prospettazione”. Lo scrive in una nota il sindaco di Realmonte, Lillo Zicari, che si oppone al nuovo piano di gestione della Scala dei Turchi annunciato dal “proprietario” delle particelle catastali su cui ricade la scogliera di marna candidata a diventare patrimonio Unesco affidata all’associazione ambientalista MareAmico Agrigento.
“La Scala dei Turchi, uno dei maggiori attrattori siciliani, è un bene dell’umanità, e come tale – afferma il sindaco – deve essere fruibile liberamente da parte di tutti, per cui non si riconosce alcuna validità ed efficacia giuridica ad eventuali atti di concessione da parte da chi si ritiene, secondo noi infondatamente, proprietario esclusivo. L’Amministrazione Comunale, pertanto, ha dato incarico ad un proprio legale, di tutelare i diritti e gli interessi dell’intera comunità realmontese e della collettività indeterminata di cittadini che da sempre fruiscono del bene contro il tentativo di appropriazione esclusiva da parte di alcuni soggetti.
Non lasceremo però incustodita la Scala dei Turchi, la sua tutela – sottolinea il primo cittadino – è una priorità di questa amministrazione, ed infatti, già prima dell’inizio dell’estate, personale di questo comune sarà presente sui luoghi, con due turni giornalieri, mattina e pomeriggio, per garantire e svolgere compiti di informazione, prevenzione, tutela e pulizia. La Scala dei Turchi è sempre stata idonea all’uso pubblico, e non è mai stata atta al soddisfacimento dell’interesse privato di alcuni soggetti. È una falesia viva di marna bianca che per sua morfologia è assolutamente incompatibile con un uso personale”.

SHARE