Torre Salsa, abusi edilizi all’interno della riserva naturale: 5 indagati

Per abusi edilizi all’interno della riserva naturale di Torre Salsa, è stato notificato dalla Procura della Repubblica di Agrigento l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cinque persone. Si tratta di: Antonina Armato Barone, 55 anni; Leonarda Armato Barone, 60 anni; Jiulien Ramby, 21 anni, originario della Costa d’Avorio; tutti e tre residenti a Santa Margherita Belice. Gli altri due indagati sono: Giuseppe Ognibene, 64 anni, di Sambuca di Sicilia, e Nicola Oduro, 35anni, originario dal Ghana, domiciliato presso la cooperativa sociale “Il Quadrifoglio” di Santa Margherita Belice.
Secondo le accuse, gli indagati, in concorso tra loro in qualità di proprietari e committenti – in violazione del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia – avrebbero realizzato diversi abusi edilizi per la ristrutturazione di una casa a due passi dal mare all’interno della riserva naturale di Torre Salsa (che si trova tra Siculiana e Montallegro), in zona B sottoposta a vincolo paesaggistico, senza le preventive autorizzazioni della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Agrigento, dell’Ente gestore della riserva (il Wwf) e dell’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente.