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“Per la Regione proporremo un nostro candidato. All’interno della nostra squadra, dei nostri parlamentari, abbiamo personalita’ da candidare e non abbiamo bisogno di rivolgerci all’esterno e neanche di fare alleanze con nessuno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, parlando con i giornalisti ad Agrigento delle strategie di Alternativa popolare in vista delle elezioni regionali in Sicilia del prossimo autunno. “Alla Regione candideremo uno dei nostri e ho un paio di parlamentari in mente che sono convinto potrebbero vincere e governare bene”, ha sottolineato Alfano.

A proposito della primare del centro destra… “Sull’inadeguatezza del metodo delle primarie, cosi’ come concepite dal Partito democratico, il nostro presidente ha da sempre avuto ragione. In Sicilia qualcuno ha invece ritenuto di volerle fare, per poi invertire la marcia all’ultimo momento. Nel giorno del previsto deposito delle firme, necessarie ad avvalorare le candidature, il ritiro di Forza Italia ha di fatto determinato la morte del progetto di centrodestra, convenzionalmente inteso”. Cosi’ il senatore Vincenzo Gibiino di Forza Italia, che aggiunge: “In tanti, in Sicilia, avevano sperato in queste primarie, lo dimostrano le centinaia di migliaia di firme raccolte da parte dei vari candidati (il sottoscritto aveva fermato la sottoscrizione a 9 mila, ma le firme volontariamente giunte hanno superato quota 14 mila). Forza Italia si trova ora in una strada che pare senza uscita. Ben dice Cuffaro, quando afferma che in Sicilia, per vincere le elezioni, serve una coalizione allargata alle forze di centro. L’errore di tanti e’ invece di pensare di battere il Movimento 5 Stelle puntando alla somma dei voti, e non creando invece un progetto di vero rilancio e di sviluppo per la nostra terra, che possa fare sperare la nostra gente in un futuro di cambiamento”, conclude il senatore Gibiino.

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