Resort Torre Salsa: mentre il cantiere prende forma interrogazione al ministro dell’Ambiente

Prende forma in contrada Torre Salsa, tra Montallegro e Siculiana, il cantiere per la realizzazione del resort Adler vicino alla riserva naturale gestita dal Wwf. Operai, tecnici e mezzi già a lavoro da qualche giorno. L’ultimazione dei lavori è prevista per il mese di marzo del 2020. L’investimento complessivo è di 45 milioni di euro, di cui oltre 10 milioni arriveranno da un finanziamento approvato da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa di proprietà del Ministero dell’Economia, che nell’Agrigentino ha già contribuito alla realizzazione del Verdura Golf Resort di Rocco Forte tra Sciacca e Ribera. Il nuovo Adler Spa Resort, secondo quanto previsto dal progetto, darà lavoro a 200 persone per due anni in fase di costruzione e altri 140 dipendenti saranno assunti all’interno della struttura. A realizzare l’opera è la Ritempra Spa con sede legale a Ortisei (Bozano).
L’impresa esecutrice dei lavori e la “Torre Salsa Lavori Scarl” di Santa Venerina (provincia di Catania). Il progetto porta la firma dell’architetto Ugo J. Demetz. Il direttore tecnico è l’architetto Salvatore Tringali; il collaudatore statico in corso d’opera l’ingegnere Adriano De Francisci. Cordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione l’architetto Rosanna La Rosa. Assistente ai lavori per l’ufficio della direzione dei lavori i geometra Giuseppe Livia; il direttore tecnico dell’impresa l’ingegnere Alberto Zappulla; il direttore tecnico del cantiere l’ingegnere Leonardo Castiglia. Il capo cantiere è Giuseppe Manuella. “Siamo entusiasti e motivati di poter realizzare questo progetto in un contesto così affascinante come lo è la Sicilia in generale e il luogo dove si trova in particolare”, ha detto nei giorni scorsi, annunciando l’apertura del cantiere, ha l’imprenditore Andreas Sanoner, rappresentante legale della società altotesina che fa capo alla famiglia Sanoner che si occupa da due secoli di attività e impresa turistica. “Realizzeremo una struttura molto bella, con un concetto architettonico particolare, molto poco impattante e molto innovativo, anche dal punto di vista – ha sottolineato – della eco-architettura”. “Un’opportunità concreta per il nostro territorio”, ha detto il sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella. Il resort di Torre Salsa offrirà 108 camere, di cui 94 doppie e 14 family-suites. “Tutti i resorts Adler – ha spiegato la società con alle spalle una storia di 200 anni di ospitalità alberghiera – sono contraddistinti da attenzione e rispetto assoluto nei confronti della natura e del contesto ambientale sia sotto l’aspetto della non invasività del complesso alberghiero, sia sotto l’aspetto della sostenibilità ambientale e l’uso dei materiali di costruzione utilizzati, legati alla bio – architettura”.
Sulla vicenda è stata presentata il 3 marzo scorso, qualche settimana prima dell’inizio dei lavori, un’interrogazione al ministro dell’Ambiente a prima firma della deputata palermitana Claudia Mannino. Interrogazione rilanciata oggi dal responsabile di Mareamico Agrigento Claudio Lombardo che nei mesi scorsi si era battuto contro la realizzazione del resort. “Ad avviso degli interroganti, le opere e gli interventi previsti nel progetto per la realizzazione del resort in questione possono senz’altro configurarsi — anche ai fini di una apposita segnalazione da inoltrare alla Commissione europea — quali impatti ed attività che incidono, in maniera significativa e negativa, sulla conservazione e sulla gestione del sito, il quale può essere leso non soltanto per effetto di attività dirette su quest’ultimo ma anche nell’ipotesi di minacce e pressioni che si verifichino finanche nelle immediate vicinanze dello stesso, ma che siano, tuttavia, idonee a comprometterne, totalmente o parzialmente, l’integrità”. Si chiede di sapere “di quali elementi disponga il Ministro interrogato in relazione a quanto esposto in premessa, quali iniziative di competenza intenda assumere per tutelare il sito di importanza comunitaria nel quale è situata la riserva di Torre Salsa e se, ed in che modo, la realizzazione della struttura turistica in questione possa considerarsi compatibile con l’esigenza di assicurare, in ogni caso, un adeguato equilibrio tra la conservazione del sito ed un uso sostenibile del territorio, anche in ossequio ai principi comunitari di precauzione e prevenzione dell’azione ambientale”.