Sanità in Sicilia, via libera da Roma al nuovo piano della rete ospedaliera

È stata approvata oggi a Roma nel corso dell’ultima riunione del tavolo interministeriale, alla presenza dell’assessore alla Salute della Regione Siciliana Baldo Gucciardi, la nuova Rete ospedaliera della Sicilia. La verifica di oggi rappresentava l’ultimo passaggio prima dell’entrata in vigore del piano. “Si tratta di un risultato straordinario e sofferto ma – ha detto l’assessore Gucciardi – la Sicilia adesso può guardare con grande fiducia al futuro della propria sanità. La certezza è che potremo sbloccare nell’immediato le immissioni in servizio delle professionalità a partire dalle aree di emergenza-urgenza. Questo traguardo complessivamente promuove l’indirizzo tracciato in questi anni, raggiungendo un risultato che viene da lontano e che dimostra oggi che la Sicilia può mettersi alla pari delle Regioni più avanzate dal punto di vista sanitario. L’assessorato – ha aggiunto Gucciardi – vigilerà sull’applicazione tempestiva delle Rete approvata facendosi carico contestualmente di allineare eventuali anomali, alcune delle quali sono state segnalate in questi giorni. Ascolteremo il territorio, le organizzazioni sindacali, i sindaci e le forze parlamentari, i comitati civici e quanti vorranno dare un contributo per il consolidamento di questo straordinario risultato. Abbiamo lavorato per i pazienti e per una sanità al servizio di chi sta male. Desidero rivolgere un ringraziamento al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e a tutte le Istituzioni che hanno consentito il conseguimento del risultato”.

“Il via libera definitivo alla nuova rete ospedaliera, arrivato dal vertice al ministero della Salute, è un’ottima notizia per la Sicilia, finalmente avremo servizi di qualità e all’altezza delle aspettative dei cittadini, una migliore organizzazione delle forze in campo e una distribuzione ragionata delle risorse. Venerdì a Caltanissetta, nell’ambito del pensatoio ‘Cambiamenti’, discuteremo insieme al mondo della sanità delle prospettive e del futuro del settore alla luce della nuova rete”. Lo dice il sottosegretario alla Salute Davide Faraone che venerdì 7 aprile aprirà i lavori della tappa nissena del pensatoio “Cambiamenti” insieme al deputato del Pd Federico Gelli, tra i fautori della nuova legge sulla responsabilità medica. Nove tavoli tematici e nove focus delle idee per immaginare il futuro della sanità siciliana, riflettere sull’accesso alle cure, sulla promozione della fiducia nel sistema sanitario, sulla prevenzione e promozione di corretti stili di vita, sulla programmazione delle risorse e sulle reti di diagnosi. Sarà questo il programma della tappa del pensatoio che, dopo aver toccato Palermo, Siracusa e Messina, si terrà a Caltanissetta per parlare di “Vita e salute”. Venerdì 7 aprile, dalle 14.30, presso il Cefpas di Caltanissetta, si terranno quelli che possono essere considerati gli Stati Generali della sanità siciliana con nove tavoli tematici moderati da nove rappresentanti istituzionali e, a seguire, nove focus per idee, proposte e analisi guardando al futuro della sanità. Prenderanno parte ai lavori Baldo Gucciardi, Ignazio Tozzo, Rino Giglione, Silvio Borrello, Giovanna Gambino, Andrea Urbani e numerosi esperti del settore.

“Con l’approvazione della nuova Rete ospedaliera da parte del Ministero si chiude un percorso lungo e complesso che ci consegna, finalmente, gli strumenti per un profondo ammodernamento e miglioramento dell’offerta sanitaria: siamo di fronte ad un grande risultato per i siciliani”. Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità dell’Ars a proposito dell’esito della riunione di oggi al ministero della Salute. “Sento di dover ringraziare il governo, la commissione e i suoi uffici – aggiunge – e l’assessore Baldo Gucciardi che ha portato avanti con tenacia e competenza il prezioso lavoro avviato da Lucia Borsellino. Nelle prossime settimane ascolteremo le ulteriori sollecitazioni e segnalazioni che arriveranno dai territori, per le ultime ‘limature’ alla nuova Rete che, oltretutto, permetterà il sospirato sblocco delle procedure concorsuali”.

“Con il suggello del ministero della Salute, per la sanità siciliana da oggi si apre una nuova epoca: la nuova rete ospedaliera è realtà. Qualità, merito, efficienza, ottimizzazione sono le parole chiave del nuovo corso”. Così il deputato di Ap Dore Misuraca ha commentato il via libera dei ministeri dell’Economia e della Salute alla nuova rete ospedaliera siciliana. “Un plauso al ministro Lorenzin e a quanti hanno consentito di raggiungere questo significativo risultato – ha aggiunto – Alternativa popolare rivendica un ruolo decisivo quale cerniera politico-istituzionale nel confronto tra Regione e Stato”. Per Misuraca con oggi prenderà il via il percorso che “consentirà la stabilizzazione di migliaia di precari nella sanità e successivamente nuove assunzioni, aprendo la strada ai tanto attesi concorsi. Un piano che viene incontro alle richieste degli operatori e che, soprattutto, risponde alla domanda di salute proveniente dal territorio, valorizzando i presidi di prossimità, con una dotazione complessiva di oltre 18 mila posti letto tra acuti e postacuti”. Da oggi, conclude, “la sanità siciliana si avvia a intraprendere finalmente quel percorso virtuoso che, in pochi anni, potrà portarla ad essere competitiva e protagonista nel panorama sanitario nazionale”.