“Città No Muos”, mobilitazione in Sicilia in vista del G7

Ok unanime dal Consiglio comunale di Caltagirone alla mozione che impegna il sindaco e la Giunta “a dichiarare Caltagirone citta’ No Muos” e pertanto contraria alla presenza dell’impianto satellitare Usa di Niscemi; ad apporre la dicitura di ‘Caltagirone Citta’ No Muos’ sulla cartellonistica stradale delle principali vie d’ingresso della citta’. Impegno anche a promuovere – secondo quanto riporta l’Agi – un coordinamento di Comuni che vogliano, con mezzi legali, continuare ad opporsi al Muos; a prevenire i rischi per la salute umana affidando il monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici all’Arpa e coinvolgendo pure un Ateneo prestigioso; a installare rilevatori di onde elettromagnetiche per verificare la pericolosita’ delle emissioni; ad autorizzare, il 27 maggio, in concomitanza col G7 di Taormina, la realizzazione di una luminaria con la scritta No Muos; a coinvolgere l’Osservatorio comunale sulla sanita’ (di cui entri a far parte una rappresentante delle Mamme No Muos) affinche’ compia un monitoraggio costante su eventuali aumenti di casi di malattie e decessi imputabili all’esposizione, frequente e diretta, al fascio principale emesso dalle parabole Muos.