Sanità in Sicilia, Gucciardi: “Sblocchiamo subito i concorsi”

“Sui punti nascita abbiamo chiesto le deroghe, che comunque sono fuori da questo progetto di rete ospedaliera. Questo piano porta un’innovazione senza precedenti nella sanità siciliana perché garantisce il diritto alla salute per tutti i cittadini, ovunque essi si trovino”. Lo ha affermato l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi, a Palazzo d’Orleans, nel corso di un incontro con i giornalisti sulla nuova rete ospedaliera regionale. “Verranno sbloccati immediatamente i concorsi – ha continuato -: se continuavamo a ritardare, l’asfissia di personale ci avrebbe portato alla chiusura di diversi reparti. Partiremo ovviamente dalle graduatorie esistenti, da stabilizzazioni e mobilità, ma già stamattina ho firmato alcune procedure concluse, come quella per i primari delle strutture complesse per stabilizzare reparti importanti che da anni vivevano in una condizione di precarietà. Lo Stato inoltre ci ha già autorizzato, ancora prima di emettere il decreto assessoriale sul piano, l’assunzione di 87 anestesisti e rianimatori, per loro possiamo agire già nelle prossime ore. Con noi i ministeri non sono mai stati teneri. Questo piano – ha aggiunto l’assessore – allinea la Sicilia alle regioni più avanzate, specie in termini di posti letto, che sono aumentati. E vorrei chiarire un’altra cosa: nel 2016 il servizio sanitario regionale ha chiuso per il secondo anno consecutivo con il segno più. Non esiste alcun problema di efficientamento, leggo in giro notizie false. L’attuazione di questa complessa riforma avverrà in tre step: il Ministero ci ha dato oltre un anno e mezzo di tempo, e le tappe sono fissate per il 31 dicembre di quest’anno, il 30 giugno 2018 e il 31 dicembre 2018”.