Vinitaly 2017: boom delle bollicine sui social, ecco il Milazzo Nature in coppia con lo chef Pino Cuttaia

Boom di conversazioni social su Vinitaly 2017, quota 21 mila già il primo giorno, 205% in più rispetto alla media della settimana precedente. La Cina emerge come Paese più citato tra gli stranieri, la Sicilia la Regione più social in Italia, mentre spumanti e prosecco spodestano il rosso, raccogliendo il maggior interesse sul web. Lo rivela l’indagine social di Gambero Rosso e Almawave, che hanno inaugurato al Vinitaly una partnership nel segno dell’innovazione per valorizzare realtà, cultura e percezione dell’enogastronomia italiana. A conferma dell’interesse della manifestazione, l’hashtag #Vinitaly2017 è stato condiviso 11.599 volte sui canali Twitter, Facebook e Google+. Le bollicine, secondo la ricerca, la fanno da padrone nel riscuotere l’attenzione dei frequentatori dei social. Svettano tra le tipologie di vino, con il 37% delle citazioni rispetto al 29% del rosso, il 19% del rosato e il 14% del bianco. Dall’analisi, inoltre, emerge nettamente la Cina, che appare nel 50% delle conversazioni riguardanti i mercati esteri e stacca gli Stati Uniti, attestati sul 18% e la Francia ferma al 5%.

Le bollicine di Milazzo e il cous cous di Pino Cuttaia

naturemilazzoA proposito di bollicine, tra gli eventi promossi dalle aziende siciliane che hanno riscosso grande successo al Vinitaly 2017 la degustazione esclusiva dell’ultima creazione della collezione spumanti Metodo Classico dell’Azienda Agricola G. Milazzo di Campobello di Licata (Agrigento). Il nuovo Milazzo Nature presentato al grande pubblico in coppia con un piatto realizzato dello chef bistellato Pino Cuttaia. Lo chef del ristorante La Madia di Licata ha proposto a Verona un cous cous ai tre pomodori per esaltare le caratteristiche del nuovo spumante firmato Milazzo prodotto con uve di Chardonnay.

Il settimo spumante di una collezione da far invidia alle maison francesi. “É definito nature – si legge su yesnews.t – in quanto la ‘liqueur d’expedition’ non contiene zuccheri aggiunti e il residuo zuccherino, naturalmente contenuto nel vino, non supera i 3,0 g/l. Una referenza che completa la gamma di spumanti e va incontro ai gusti di appassionati che con sempre maggiore attenzione guardano a questa azienda che riesce a produrre grandi spumanti a latitudini insolite. Il Nature è realizzato con cloni di Chardonnay tipicamente orientati alla produzione delle basi spumante, coltivati in contrada Milici, impianti età media superiore ai 25 anni. La sperimentazione portata avanti dall’azienda G. Milazzo è stata orientata innanzitutto per adattare ad ambienti completamente opposti a quelli d’origine il vitigno dello Chardonnay. Sono state così avviate delle selezioni clonali capaci di sviluppare un rapporto antico e profondo tra vitigno e ambiente, in condizioni ove mai questo binomio era stato creato, senza stravolgere le peculiarità del vitigno ma esaltando in modo armonico le grandi qualità espressive di quest’uva”.