Vinitaly 2017, Tenute Lombardo presenta le nuove annate

Presentate al Vinitaly 2017 le nuove annate delle Tenute Lombardo. “Il Vinitaly si chiude confermandosi come evento di molto successo. Vorremmo ringraziare tutti per il tempo impiegato nel visitarci e per assaggiare i nostri vini. Cogliamo l’opportunità per augurare a tutti voi una buona Pasqua dal Team Tenute Lombardo”, si legge sulla pagina Facebook dell’azienda a margine della manifestazione internazionale dei vini che si è conclusa oggi a Verona. Le Tenute Lombardo sono frutto del lavoro di oltre mezzo secolo e della passione per la terra di papà Giuseppe e dei figli Salvatore, Gianfranco e Roberto. A impreziosire i vini firmati Tenute Lombardo anche le mani esperte dell’enologo Tonino Guzzo.
Negli anni la famiglia ha coltivato nelle diverse tenute i vigneti ed i loro frutti sono stati diffusi non solo nella propria terra. “Proprio la consapevolezza di produrre vini con alta personalità, ci ha spinto nel 2006 a completare l’intero ciclo produttivo”, si legge www.tenutelombardo.it. “La mission aziendale di oggi – viene spiegato – è la valorizzazione del proprio territorio e delle produzioni che si ottengono ed essere una azienda di riferimento nella produzione del vino del centro Sicilia. Sua Altezza è il nome della Tenuta più rappresentativa dell’Azienda;la famiglia Lombardo, nel 2013, ha recuperato e ristrutturato un antichissimo casolare nel quale per decenni si è svolta la vita agreste ed in particolare la produzione del vino. Oggi il vecchio palmento è adibito alla esposizione dei vini, mentre negli appartamenti, che sovrastano i vigneti, è possibile degustare i vini prodotti con sullo sfondo un panorama unico che spazia dalla Madonne a nord- est (Pizzo Carbonara 1979 metri slm.) al monte Cammarata (1.578 metri s.l.m.) a nord ovest al mare di Licata a sud”.
L’azienda ricade al centro Sicilia nei territori di Caltanissetta e San Cataldo tra i 550 e i 650 m. s.l.m. I terreni sono sciolti molto ricchi di pietra calcarea e vocati alla produzione della frutta in particolare delle uve. Le condizioni climatiche, la distanza dal mare influenzano notevolmente la qualità dei prodotti in particolare gli sbalzi termici giorno – notte (oltre 15°C), la bassa piovosità (500-600 mm. Annui) sono gli elementi principali per ottenere delle produzioni di vini freschi, fruttati, intensi e persistenti. Sin dalle origini la famiglia Lombardo ha creduto alle altissime potenzialità dei vitigni autoctoni Siciliani in particolare al Catarratto (vitigno bianco più diffuso in Italia) ed al Nero d’Avola (il vitigno rosso più diffuso in Sicilia). In questi ultimi anni sono stati introdotti in azienda altri autoctoni bianchi: il Grillo ed il Moscato Bianco.