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Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto ha incontrato nella sua abitazione di Porto Empedocle, lo scrittore Andrea Camilleri per coordinare con quest’ultimo (che e’ presidente onorario del Comitato nazionale per le celebrazioni del 150 anniversario della nascita di Luigi Pirandello) le numerose attivita’ che si stanno svolgendo in Italia e all’estero, in onore del Premio Nobel per la letteratura. A cominciare dalla cerimonia ufficiale, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del ministro della Cultura, Dario Franceschini, che si terra’ in contrada Caos di fronte alla casa natale del drammaturgo. Lo scrittore affrontera’ il tema del rapporto di Luigi Pirandello con Girgenti e Porto Empedocle. “C’e’ questa curiosita’ di Pirandello di vedere la morte in faccia – spiega Camilleri. – Pirandello ne rimase sempre molto turbato, fin da bambino, da quando, capitando nella chiesa dove portavano i morti prima della sepoltura, poco distante da dove abitava, rimase colpito e impaurito dalla presenza di un catafalco con il morto ma anche di alcuni rumori sordi, che giungevano da una zona buia della chiesa. Quello di un uomo e una donna in atteggiamento amoroso di cui lui subito non seppe darsi una spiegazione. Ecco il legame tra amore e morte rimarra’ per sempre in Pirandello che finisce per riflettere pure sulla disperazione di quegli amanti costretti ad andare in quel luogo perche’ li’ non c’e’ nessuno!”. Camilleri si e’ poi informato con il sindaco di Agrigento, su tutte le altre iniziative in vista dell’anniversario, dai convegni alle rassegne teatrali fino al “Festival della Strada degli scrittori” a Racalmuto, un master di scrittura diretto dall’ex ministro della Cultura, Massimo Bray. Poi i gemellaggi con Lisbona nel nome di Pirandello e Pessoa e quello della Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento con altri importanti teatri italiani.