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Il taglio ‘minimo’ della pensione per chi richiede di uscire dal lavoro anticipatamente è di 150 euro al mese, mentre la quota massima dipende dal tempo mancante alla maturazione della pensione (più è vicino, maggiore è la quota dell’anticipo ottenibile). È quanto si stabilisce in un bozza del dpcm sull’anticipo pensionistico, sulla quale sta lavorando il Governo, secondo quanto riporta l’agenzia Public Policy. La misura è contenuta nell’ultima legge di Bilancio. L’avvio è previsto per il 1° maggio. Può accedervi chi ha compiuto 63 anni e matura i requisiti alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi dalla data di richiesta di Ape. Il testo, ancora non definitivo, dispone che l’importo minimo della quota di Ape ottenibile è di 150 euro al mese.

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