Viabilità, nuovo autovelox sulla Ss 189 a Cammarata: polemica sui social

Un nuovo autovelox entrerà in funzione nei prossimi giorni sulla Ss 189 Agrigento-Palermo. Ad attivarlo, con l’autorizzazione della prefettura di Agrigento, è il comune di Cammarata. Il nuovo rilevatore di velocità è già stato sistemato subito dopo il bivio Tumarrano, già teatro di gravi incidenti stradali dovuti spesso all’alta velocità con cui si percorre quel tratto. Al km 23,700 della strada statale 189 è già stata collocata la segnaletica che avvisa del rilevamento in corso, il limite di velocità è fissato a 70 km orari.

Sono già state eseguite la scorsa settimana in test del nuovo autovelox, che adesso è pronto per essere attivato, come ha confermato ieri il sindaco di Cammarata Vincenzo Giambrone. Il dispositivo è stato noleggiato, al costo 5.500 euro per sei mesi, dal comune di Sutera; a controllare la velocità saranno gli agenti della polizia municipale di Cammarata. Il nuovo autovelox ha già creato polemiche e malumori su Facebook, un avviso a fare attenzione al dispositivo per evitare multe impazza in questi giorni su WhatsApp.

L’apparecchiatura mobile è stata autorizzata dal prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, nel giugno 2016 ed entrerà praticamente in funzione quasi un anno dopo. Già l’anno scorso scoppiarono polemiche in un territorio la cui viabilità è già fortemente penalizzata per le condizioni a tratti fatiscenti della strada e le continue interruzioni per via di lavori di sistemazione che vanno a rilento senza mai concludersi e sui quali sono già state presentate diverse interrogazioni parlamentari che ancora attendono risposta.

Le polemiche non scoraggiano il sindaco di Cammarata, Vincenzo Giambrone, che sottolinea che “l’autovelox non serve per fare cassa, ma per limitare la velocità in un posto in cui continuano a verificarsi incidenti gravi e questo è un modo per garantire una viabilità più sicura. Basta essere più prudenti in quel tratto e si eviteranno le multe. In ogni caso – ha detto il sindaco – il nuovo dispositivo non è stato ancora attivato. E’ stata svolta una settimana di prova ed è tutto ok. Durante i test è stato confermato che lì le auto arrivano in eccesso di velocità, in diversi casi rilevata una velocità oltre i 130 km orari. Nei prossimi giorni entrerà in funzione, ancora non è stato deciso quando con esattezza, comunque l’amministrazione comunale, per correttezza civica, fornirà tutte le informazioni utili ai cittadini con un comunicato. Ma non facciamo nessun passo indietro. Il nostro obiettivo – ha spiegato il primo cittadino – non è quello di fare multe ma tentare di garantire la sicurezza in quel tratto di strada. Abbiamo fatto una richiesta alla prefettura di Agrigento proprio dopo un apposito incontro in cui è stato individuato quel tratto come fortemente a rischio. La richiesta è stata accolta e adesso si procederà come stabilito nel tentativo di garantire una maggiore viabilità più sicura nei pressi del bivio Tumarrano”.