Scala dei Turchi: nuovo piano di gestione del comune, in 10 lavoreranno per proteggerla

Scatterà il primo maggio il nuovo piano di gestione della Scala dei Turchi, verso la conclusione l’iter per “l’assunzione” di dieci persone. A gestire l’area sarà il comune di Realmonte dopo le polemiche con il proprietario della particelle catastali su cui ricade la scogliera bianca, Ferdinando Sciabbarrà, e il responsabile dell’associazione MareAmico di Agrigento, Claudio Lombardo, che avevano annunciato un piano di gestione – che prevedeva il ticket d’ingresso – contro il quale si è però schierato per vie legali il comune di Realmonte con un atto di citazione a giudizio davanti al tribunale di Agrigento. Accanto all’amministrazione comunale si sono schierati sindaci e parlamentari dell’Agrigentino chiamati a raccolta in una manifestazione pubblica dal sindaco Lillo Zicari. E’ già stata approvata la graduatoria per “l’avviamento di soggetti da impegnare nell’espletamento del servizio civico estivo alla Scala dei Turchi”.

Già pubblicata all’albo pretorio online del comune la relativa determina dirigenziale disposta dopo il vaglio delle domande da parte della commissione consultiva. Sono complessivamente 36 le domande presentate, 25 quelle ammesse in graduatoria dalla commissione consultiva: 10 istanze sono state escluse per Isee scaduta o mancante, una per rinuncia dell’interessato. Sono 10 le unità da selezionare per la vigilanza e la pulizia alla Scala dei Turchi in due turni da cinque. “Le persone impegnate del progetto di servizio civico estivo – viene spiegato nella determina dirigenziale – dovranno prestare attenzione a: che nessun soggetto visitatore alteri lo stato dei luoghi, anche attraverso la rimozione di materiale marnoso di cui è costituito il sito o l’abbandono di qualsiasi forma di spazzatura, segnalando prontamente detti fatti all’autorità locale di vigilanza con la quale sarà in costante e continuo contatto; inoltre si occuperanno della rimozione dei rifiuti abbandonati dai villeggianti”. Il primo turno partirà il primo maggio e si concluderà dopo 75 giornate lavorative di 4 ore; il secondo turno partirà il 15 luglio con le stesse modalità. “Pertanto – si legge nel documento – rimangono validamente da esaminare le restanti 25 istanze che risultano corredate dalla documentazione richiesta. A parità di punteggio sarà preferito il personale munito di qualifica relativa all’attività da svolgere e avrà a precedenza il soggetto più giovane, così come previsto dall’articolo 11 del Regolamento per l’assistenza economica”.

Intanto, il responsabile di Mareamico Agrigento, Claudio Lombardo, dice la sua su Facebook: “Mareamico non andrà a gestire la scala dei turchi dal 1° maggio, come aveva precedentemente assicurato, perché l’amministrazione di Realmonte ha proposto un atto di citazione in giudizio nei confronti del dott. Sciabbarrà nel tentativo di disconoscere la proprietà e noi attendiamo fiduciosi il pronunciamento del Tribunale di Agrigento. Speriamo così che la Scala dei Turchi ora possa essere protetta dall’azione degli incivili, che spesso l’hanno danneggiata, con l’asportazione e l’incisione e sono arrivati finanche a conficcare anche gli ombrelloni nella marna. Ovviamente questa scelta priverà il comune di una cospicua somma di denaro, proveniente dalla quota del ticket pagato dai turisti, che ci eravamo impegnati a destinare a Realmonte. In ogni caso – conclude Lombardo – speriamo che tutto vada per i verso giusto e che si possa proteggere il bene: questo è quello che ci preme soprattutto”.