Vino, al via Sicilia en primeur: 300 etichette in degustazione e grand tour nelle cantine

Ha preso il via ieri Sicilia en primeur, l’appuntamento di riferimento del vino dell’isola a livello internazionale che, fino al 29 aprile nel Catanese, proporrà la produzione del 2016. Gli ospiti d’onore di questa quattordicesima edizione saranno cinque ‘master of wine’ internazionali che, attraverso masterclass dedicate, offriranno una lettura di marketing del vino dei rispettivi mercati. La manifestazione enologica offrirà in degustazione oltre 300 etichette di 49 aziende vinicole siciliane e, attraverso tre giorni di tour, gli organizzatori promettono di poter conoscere un vero e proprio continente vitivinicolo.
L’edizione di quest’anno, che avrà sullo sfondo la prima edizione del Radicepura Garden Festival, si fa portavoce della causa ambientale e si impegna a promuovere una viticoltura sostenibile e attenta a salvaguardare la biodiversità. Assovini Sicilia approfitterà di questa location d’eccezione per mostrare il suo lato green. Sicilia en primeur è l’evento annuale di Assovini Sicilia, associazione che riunisce circa 70 aziende vitivinicole dell’isola di piccole o grandi dimensioni, accomunate da tre elementi: il controllo totale della filiera vitivinicola, dal vigneto alla bottiglia, la produzione di vino di qualità imbottigliato e la visione internazionale del mercato.
Tra le cantine visitate oggi nell’ambito di ‘Sicilia en primeur 2017’ da giornalisti specializzati provenienti da diverse parti del mondo, la cantina Baglio del Cristo di Campobello (nella foto).

Le cantine agrigentine a Sicilia en primeur 2017

Ecco le cantine agrigentine in vetrina al Sicilia en Primeur 2017: Baglio del Cristo di Campobello (Campobello di Licata); Cantine Settesoli e Planeta di Menfi; Feudo Arancio di Sambuca di Sicilia e Feudo Montoni di Cammarata. “La sostenibilità ambientale promossa dalle aziende vinicole e il variegato savoir faire dell’isola mediterranea saranno il cuore pulsante della quattordicesima edizione Sicilia en Primeur”, ha sottolineato in una nota il presidente di Assovini Sicilia Francesco Ferreri.