Primarie Pd nell’Agrigentino: ecco le squadre in campo per Renzi, Orlando ed Emiliano

Inizia il conto alla rovescia per le primarie del 30 aprile, democratici agrigentini alle urne per l’elezione del segretario nazionale.  A sostenere la candidatura di Matteo Renzi in provincia di Agrigento sono i deputati nazionali Maria Iacono e Tonino Moscatt e il deputato regionale Giovanni Panepinto. A sostegno della mozione di Andrea Orlando, invece, i deputati nazionali Giuseppe Lauricella e Gea Schirò Planeta. Il gruppo che fa riferimento al vice presidente della Regione Mariella Lo Bello sostiene la candidatura di Michele Emiliano.  Anche nei circoli dell’Agrigentino i seggi saranno aperti dalle ore 8 alle 20. Potrà votare chi si dichiara elettore del Pd anche se non è iscritto, è richiesto un contributo è di due euro.

“Ho accettato l’impegno a sostenere la mozione proposta da Matteo Renzi e Maurizio Martina – ha annunciato in una nota la deputata Maria Iacono – candidandomi come capolista nella lista Avanti insieme per la provincia di Agrigento. Una scelta maturata nella convinzione che l’Italia può ripartire solo se ha la capacità di mettere in moto una nuova stagione  per l’innovazione, gli investimenti  e l’occupazione che ci permetta di combattere le disuguaglianze e ripartire da ciò che di buono è stato fatto dal governo Renzi. Mi riferisco, innanzitutto, ad alcuni provvedimenti fondamentali come le leggi sul contrasto  alla povertà, sulle unioni civili, la sul dopo di noi, sul divorzio breve, sul testamento biologico, sul caporalato, la battaglia contro l’austerity proposta dall’Unione Europea. Per il Mezzogiorno, rafforzare la leadership di Renzi, e con essa la centralità del Pd, ha un significato particolare, vuol dire consolidare e rilanciare il tema della Sicilia come luogo di sviluppo e di crescita economica; rilanciare la grande questione infrastrutturale con l’attuazione del Patto per la Sicilia; dar seguito a leggi importanti come quella delle ferrovie storiche, già approvata alla Camera. L’obiettivo sarà quello di fare della provincia di Agrigento quella tanto decantata porta sul Mediterraneo e ponte tra culture diverse di cui tanto si parla da decenni ma che mai si è nei fatti realizzata”.

“Le primarie – ha dichiarato il parlamentare Giuseppe Lauricella, sostenitore della mozione Orlando – sono un appuntamento molto importante per tutti i nostri elettori e per quelli del centrosinistra, ma più in generale per tutti gli italiani perché rappresentano un’occasione di partecipazione e di democrazia. Per questo torniamo a chiedere che ci siano più confronti televisivi al riguardo tra i tre candidati, Renzi, Orlando ed Emiliano. Anche se ci appare chiaro l’intento di Renzi: apparire meno. Ma perché evita i confronti? Le primarie sono aperte a tutti e tutti meriterebbero di conoscere le posizioni congressuali per poter partecipare e scegliere. E’ una questione di rispetto prima ancora che di strategia congressuale. A meno che non si voglia la minor partecipazione esterna possibile per limitarla agli iscritti. Ma allora, se si teme il confronto e la partecipazione dei cittadini/elettori, aboliamo le primarie”.

Intanto, “Porto Empedocle quale futuro” è il tema del congresso cittadino del Pd empedoclino in programma sabato 29 aprile alle ore 9 in via Roma (vicino la statua di Luigi Pirandello). Interverranno Luigi Fiore, Gianni Hamel, Salvatore Gazziano, i parlamentari dem agrigentini, Orazio Guarraci. A conclusione del dibattito prevista l’elezione degli organismi dirigenti locali.