Carcere e informazione, Cuffaro racconta la sua esperienza in cella a un corso per giornalisti ad Agrigento

L’ex presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro, che ha scontato sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia, ha preso parte ieri ad Agrigento a un convegno per l’aggiornamento professionale dei giornalisti, sul tema “Identità personale e diritto all’oblio”. Cuffaro, secondo quanto riporta il sito web de La Repubblica, ha raccontato la sua esperienza nello scontare la pena e come si percepisce il lavoro dei media dal carcere.
La presenza di Cuffaro ha provocato qualche polemica, un giornalista ha lasciato l’aula, il dibattito si è acceso su Facebook. “Cuffaro – ha spiegato al quotidiano il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena – ha solo portato la sua testimonianza sul carcere a un corso di giornalisti sulla carta deontologica che riguarda le persone detenute, la Carta di Milano, non era relatore e non era invitato. Si e’ seduto occasionalmente al tavolo dei relatori. Non ha parlato della sua vicenda giudiziaria e non ha fatto riferimenti a ingiustizie patite ma si e’ limitato ai temi che riguardano il giornalismo. A nostro avviso questo contributo non richiesto e’ comunque qualcosa che può essere utile a chi fa il nostro mestiere fermo restando che nessuno lo assolve dalle sue colpe”.