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Una lapide in memoria di Giacomo Rallo, fondatore dell’azienda vinicola Donnafugata e ambasciatore del vino siciliano nel mondo scomparso un anno fa, sara’ scoperta mercoledi’ 17 maggio alle ore 17 a Sambuca di Sicilia, nell’ex Convento dei Cappuccini. L’iniziativa viene promossa nell’ambito del progetto curriculare “Adotta una vite” un percorso esperienziale realizzato dagli alunni della seconda B dell’istituto comprensivo “Fra Felice da Sambuca”, in collaborazione con l’Associazione Oasi Cana Onlus, il Comune di Sambuca di Sicilia, la Strada del Vino Terre Sicane, l’ Ufficio intercomunale agricoltura di Menfi. Nell’area dell’ex Convento dei Cappuccini (oggi Oasi Famiglia Santa Maria di Cana), e’ sorto il vigneto “Cana”, simbolo di rinascita che perpetua il ciclo della vita, per volonta’ di Giacomo Rallo, imprenditore illuminato e figura di primo piano del mondo vinicolo internazionale, che con la sua donazione ha dato inizio a questa avventura didattico-formativa. Con il progetto curriculare e’ stato realizzato il “Vino di Cana”, un Nero d’Avola proveniente dal vigneto, grazie alla disponibilita’ dell’Enologo Giovanni Maggio.

Giacomo Rallo nasce a Marsala il 18 ottobre del 1937 ed è la quarta generazione di una famiglia siciliana impegnata dal 1851 nella produzione di vini di qualità. Fin da giovane prende parte alle attività dell’azienda di famiglia che dirige dal 1965 al 1970 assumendone, al contempo, l’incarico di export manager. Si dedica poi a proprie attività imprenditoriali, sempre in ambito enologico. Nel 1983, mettendo a frutto le esperienze maturate all’estero, insieme alla moglie Gabriella Anca, esperta viticoltrice, dà vita al progetto “Donnafugata” determinandone le scelte strategiche attraverso un forte orientamento al mercato ed al segmento dei vini di qualità. L’obiettivo è quello di sviluppare in Sicilia un innovativo progetto produttivo e culturale che valorizzi l’identità del territorio e sia in grado di assimilare il meglio della tecnica e della scienza enologica. Per questo, Giacomo Rallo, viene considerato uno degli innovatori del mondo del vino siciliano. Il progetto di Donnafugata si è tradotto nella realizzazione dei tre siti produttivi (le cantine di vinificazione di Contessa Entellina e Pantelleria, e quella di affinamento di Marsala) e nella coltivazione di 260 ettari di vigneti a Contessa Entellina e di 68 ettari a Pantelleria. Convinto sostenitore dell’associazionismo tra gli operatori della filiera vitivinicola, Giacomo Rallo ha ricoperto diversi prestigiosi incarichi in diversi organismi associativi. Nel 2006 è stato nominato Cavaliere del Lavoro.

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