Ciak si gioca, il cinema a lezione di golf al Verdura Resort di Sciacca

Il golf incontra il cinema e per il suo primo appuntamento sceglie il lancio della Road to Rome 2022, il percorso di avvicinamento della Federgolf alla Ryder Cup 2022 iniziato dalla spettacolare sfida di abilità golfistica nella Valle dei Templi alla presenza dei registi Paolo Genovese e Rolando Ravello e dell’attore Francesco Montanari. Genovese, vincitore di numerosi David di Donatello, fra i quali quello per “Perfetti Sconosciuti”, premiato nel 2016 come miglior film e migliore sceneggiatura; Ravello, che ha recitato e diretto numerosi film di successo, fra cui “Immaturi, la serie” e l’attore Francesco Montanari, per tutti il “Libanese” nella serie Tv Romanzo Criminale, sono rimasti estremamente affascinati alla vista del trofeo originale della Ryder Cup, competizione che hanno sempre seguito in tv come sostenitori del team europeo. Tra le colonne doriche del millenario Tempio di Giunone di Agrigento, i tre rappresentanti del mondo cinematografico si sono entusiasmati nel seguire la gara di abilità fra i campioni Edoardo Molinari, Matteo Manassero e Renato Paratore e le giovani promesse azzurre Luca Cianchetti e Andrea Romano. Le prodezze dei giocatori in un contesto così coinvolgente – come racconta l’askanews – hanno finito per contagiare i tre artisti, che il giorno seguente hanno voluto provare a iniziare a giocare. Così sullo splendido percorso del Verdura Resort di Sciacca, alla vigilia del Rocco Forte Open – Verdura, Sicily, torneo del circuito European Tour, Genovese Ravello e Montanari si sono cimentati con bastoni e palline grazie al supporto di uno dei maestri del circolo siciliano, Giacomo Dovetta e sotto lo sguardo attento e divertito di Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico dell’Italvolley e ora Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022 e Direttore Tecnico della Federgolf. Putting green, chipping green e driving range, i tre artisti si sono sfidati nelle tre zone di allenamento fondamentali per gli aspiranti golfisti. Tra scherzi e risate il maestro è riuscito a dar loro una prima “infarinatura” che resterà la base di partenza per i prossimi appuntamenti sul green.