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Foto dalla pagina Facebook dell'Azienda Agricola Casuccio Valeria di Joppolo Giancaxio

Le capre girgentane “conquistano” tedeschi e belgi che stanno contribuendo con le adozioni a distanza a salvarle dall’estinzione. E’ quanto emerge dalla prima fase del progetto “Adotta una Capra” lanciato sei mesi fa dall’associazione per la tutela e la salvaguardia della Girgentana. “Una sessantina le capre già adottate, sono soprattutto gli stranieri a chiedere di poterle adottare”, spiega Ignazio Vassallo, referente del presidio Slow Food della Capra girgentana “arrivata ad Agrigento all’epoca della colonizzazione greca che oggi rappresenta un esempio di biodiversità del territorio”.

“Abbiamo avuto richieste di adozioni – aggiunge Vassallo – dalla Germania, dal Belgio, dal nord Italia, pochissime in Sicilia, perché qui da noi non c’è molta sensibilità ad adottare in genere gli animali. Non a caso a chiedere di adottare le nostre capre sono più gli stranieri che i siciliani. Una cinquantina le capre adottate, ancora poche rispetto alle nostre aspettative. Il progetto però andrà avanti, stiamo mettendo a punto – annuncia – una serie di iniziative di promozione, a partire da una mostra della Capra girgentana che organizzeremo nelle prossime settimane a Joppolo Giancaxio, stiamo cercando di farla conoscere il più possibile almeno nel nostro territorio. “In provincia di Agrigento – ricorda il referente del presidio Slow Food della Capra Girgentana – ci sono circa mille capi, dunque siamo sulla soglie d’estinzione. Ultimamente sono un po’ aumentati in Sicilia perché ci sono alcuni nuclei a Palermo e a Catania, complessivamente siamo intorno ai. 1.200 capi”.

Anche con le adozioni l’associazione, che riunisce una dozzina di allevatori nell’Agrigentino che fanno parte del presidio Slow Food, cerca di “evitare l’estinzione di una razza autoctona con un’opera di pubblica utilità, una razza infatti è anche un frammento di storia e cultura per la gente dell’area dell’allevamento, per questo ci stiamo impegnando per non fare scomparire questa preziosa biodiversità”. Chi adotta la capra riceve un attestato ufficiale di adozione con la foto dell’animale; le informazioni sull’allevatore; una parte del formaggio di Girgentana spedito direttamente a casa nei periodi migliori per la produzione insieme ad un altro prodotto del territorio, come miele, mandorle sgusciate, vino nero D’Avola, semola di grani antichi siciliani, macinati a pietra e dolci di mandorla. Poi le schede tecniche e sensoriali dei prodotti; la mappa dell’area dell’agrigentino in cui si trova la capra che ahi adottato; la possibilità di avere uno sconto sulle tariffe di alcuni agriturismi del territorio. Per tutte le informazioni sulle adozioni è possibile collegarsi al sito www.capragirgentana.eu”.