G7: per le First Lady pranzo preparato dallo chef Pino Cuttaia e vini dell’Etna

Una giornata a Catania per le First Lady del G7: domani sara’ Emanuela Gentiloni a fare gli onori di casa assieme al sindaco, Enzo Bianco, alle cinque consorti dei leader e al First husband di Angela Merkel (Philip May non ci sara’ per l’emergenza terrorismo in patria). Oltre a Melania Trump, ci saranno Akie, consorte del premier Abe, Brigitte Trogneaux, l’attesissima moglie del presidente francese Macron al suo debutto internazionale, e la canadese Sophie Gregoire Trudeau; unico uomo Joachim Sauer, marito della cancelliera. Fitto il programma nel capoluogo etneo, mentre la giornata di sabato sara’ dedicata a Taormina e alla scoperta delle opere d’arte arrivate per il summit, da Antonello da Messina a Caravaggio alla Tavola Lucana di Leonardo. Le First ladies sorvoleranno in elicottero l’Etna per ammirare dall’alto il vulcano piu’ alto e attivo d’Europa, poi nel Salone Bellini di Palazzo degli Elefanti verra’ servito un pranzo preparato dallo chef stellato Pino Cuttaia del ristorante La Madia di Licata (Agrigento). Celebri i suoi piatti pluripremiati dalla critica internazionale. Previsto un pasto leggero, anche in considerazione della cena che sara’ poi offerta in serata, di ritorno a Taormina, dal presidente, Sergio Mattarella: la ‘nuvola di caprese, mozzarella e pomodoro datterino’ (gia’ Piatto dell’Anno nelle riviste specializzate), la ‘trasparente di tenerume di cocuzza’ e l”arancino di riso con ragu’ di triglia e finocchietto selvatico’. In chiusura l’esplosione di sapori con la ‘cornucopia di cialda di cannolo con la ricotta’. Le portate, come racconta l’Agi, saranno accompagnate dai vini bianchi e rossi dell’Etna. Prima di lasciare Catania e’ prevista una visita del monastero dei Benedettini e del Teatro Romano. A quel punto, il ritorno a Taormina, in tempo per assistere al concerto al Teatro Antico della Filarmonica della Scala di Milano e alla cena offerta ai leader dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, all’Hotel Timeo. Per l’occasione domani il municipio di Catania rimarra’ chiuso con i dipendenti comunali mandati in ferie per un giorno. Il piano di sicurezza e’ gia’ scattato con controlli serrati in molte strade del centro storico dove, in via precauzionale, sono stati sigillati i tombini. Presidiati dalla questura di Catania tutti i punti sensibili fra cui il Municipio, l’ex Convento di Santa Chiara che ospita l’Agenzia Frontex, e la Prefettura. La parte sud di Catania gia’ da qualche settimana e’ un cantiere. Grazie al G7 e’ stata messa in atto un’operazione di maquillage della zona del faro Biscari. Le strade sono state riasfaltate e sono state costruite aiuole nuove di zecca nell’area della foce del torrente Acquicella. Lungo il percorso che, dall’aeroporto arriva al centro citta’, sono stati installati cartelloni con le immagini dei monumenti piu’ significativi della citta’. Restyling anche per il monastero dei Benedettini. All’interno sono stati curati tutti i dettagli, trascurati, purtroppo, da tempo. Sistemate le vetrate rotte, coperti i fili elettrici ‘penzolanti’ e anti-estetici. Nuovo look anche per le aiuole a di piazza Universita’ dove al posto delle siepi hanno fatto la loro comparsa dei fiori colorati.