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Una dote da 235 milioni di euro per gli investimenti in agricoltura rivolti ai giovani fino ai 40 anni di eta’. E’ questa la dotazione finanziaria dei fondi europei del Piano di sviluppo rurale messa in campo dall’assessorato regionale all’Agricoltura per l’avvio del ‘Pacchetto giovani’ che consentira’ l’ingresso nel settore di 1000 nuovi imprenditori agricoli. Il pacchetto comprende 4 sottomisure del Psr collegate tra di loro: 40 milioni di euro per insediamento dei giovani in agricoltura che riceveranno un premio forfettario a fondo perduto di 40 mila euro ad insediamento); 160 milioni per il sostegno agli investimenti e all’ammodernamento delle aziende agricole; 25 milioni per finanziare progetti di diversificazione per attivita’ extra agricole come agriturismi e fattorie didattiche; e 10 milioni di euro per gli investimenti sulla forestazione. “Con questo bando 1000 giovani entreranno nel sistema dell’imprenditoria agricola: una grande occasione per rinnovare l’agricoltura siciliana”, dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici, per il quale “l’immissione dei giovani non significa soltanto scommettere sulle nuove generazioni ma sulle nuove competenze di agricoltori, aperti alle nuove tecnologie e alle strategie di marketing che avvieranno le proprie attivita’ non solo per produrre, ma per vendere cio’ che producono. Per questo i giovani rappresentano un alleato fondamentale per la crescita”.

Verranno premiati i progetti che puntano su una reale redditivita’, scommettendo sul biologico, la qualita’, la ricerca, l’innovazione, la commercializzazione e l’aggregazione. “In meno di un anno – prosegue Cracolici – abbiamo messo a bando circa un miliardo di euro di risorse comunitarie. Stiamo provando a dare una mano ai giovani anche sul fronte dell’accesso al credito. Nei mesi scorsi abbiamo sottoscritto un accordo con Monte dei Paschi di Siena, nei prossimi giorni incontreremo altri istituti di credito per mettere a fuoco alcuni prodotti finanziari mirati agli investimenti nel Psr, mentre sono allo studio anche altri percorsi di accesso al credito con il Fondo europeo per gli investimenti”. Le domande informatiche potranno essere presentate a partire da lunedi’ 29 maggio, mentre la scadenza e’ prevista per il 18 ottobre – aggiunge Gaetano Cimo’, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura. Gli insediamenti potranno essere singoli e plurimi, da uno ad un massimo di tre per ogni progetto di investimento. Per un insediamento singolo, l’importo di spesa complessivo va da un minimo di 80.000 euro ad un massimo di 250 mila euro. Per due insediamenti invece la spesa minima prevista e’ di 160 mila euro mentre la massima e’ di 320 mila euro. Infine per l’insediamento triplo l’importo dell’investimento minimo e’ di 240 mila euro, mentre la soglia massima e’ di 450 mila euro. Dall’avvio di questa nuova programmazione sono stati pubblicati oltre 20 bandi del Psr. Pensiamo di emanarne almeno un’altra decina entro la fine dell’anno.