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Ieri la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle ha interrotto un’attività illecita di pesca di ricci di mare effettuata da un pescatore subacqueo in località Zingarello nel comune di Agrigento. L’operazione, condotta in collaborazione con la Polizia di Stato di Agrigento, è stata condotta grazie alla segnalazione effettuata da un privato cittadino che ha denunciato la presenza in acqua di un subacqueo intento in tale pesca di frodo, vietata secondo la normativa nazionale, in particolare nei mesi di Maggio e Giugno.
Prontamente sui luoghi – viene ricostruito in una nota – venivano inviate sia una pattuglia da terra, coadiuvata dal personale della Polizia di Stato di Agrigento che una motovedetta che provvedevano ad elevare una sanzione amministrativa di € 4.000 ai sensi del D.lgs n°4 del 9 gennaio 2012 ed al sequestro di 50 esemplari circa di ricci di mare e delle attrezzatture. A tal proposito la Capitaneria di Porto Empedocle informa che nei prossimi giorni saranno espletati ed intensificati ulteriori controlli su tutta la filiera della pesca atte al rispetto delle normative vigenti e dei divieti di pesca, trasporto e commercializzazione in atto per determinate tipologie di prodotto ittico.

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