Giornata mondiale del naturismo celebrata anche in Sicilia da Torre Salsa a Gela

“La prima domenica di giugno si festeggia la giornata mondiale del naturismo. In tutto il mondo sono state organizzate tantissime iniziative, con la differenza che quest’anno anche la Sicilia c’era, con una serie di attività organizzate dall’associazione Unione Naturisti Siciliani. Centinaia di naturisti, infatti, hanno affollato le principali spiagge siciliane. Accanto all’Uns anche una delegazione dell’Anita (Associazione Naturista Italiana) ha preso parte all’iniziativa”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Unione Naturisti Siciliani Leonardo Rosso.
Tra le spiagge naturiste più frequentate in Sicilia la Bulala di Gela (l’unica autorizzata) ma anche quella di Torre Salsa tra Siculiana e Montallegro, dove l’Uns ha inaugurato nei giorni scorsi la stagione balneare 2017, o quella della foce del Platani tra Cattolica Eraclea e Ribera.

Torre Salsa, l'Uns inaugura la stagione balneare 2017
Torre Salsa, l’Uns inaugura la stagione balneare 2017

“L’Italia – aggiunge Rosso – rappresenta il fanalino di coda fra i paesi industrializzati di tutto il mondo per l’accettazione di ciò che rappresenta una nudità sana, naturale, educativa e familiare. I media purtroppo ci propongono quasi sempre una nudità che nulla ha a che vedere con il naturismo, e cioè una nudità erotica, provocante, pornografica, forse perché ciò fa più notizia, quindi in primis ringrazio il giornale che ha voluto dedicare un spazio ad un argomento che sta molto a cuore ad una minoranza di italiani che viene stimata in circa 500.000 persone. Ogni anno, per questa ricorrenza, le spiagge si affollano di naturisti: single, coppie famiglie, bambini, nonni, naturisti di tutte le età; quest’anno grazie alle attività organizzate abbiamo voluto dare un segno concreto che la Sicilia può non è inferiore al resto del mondo.
E’ stato interessante notare – prosegue il presidente dell’Uns – come molti ‘tessili’ (così chiamati coloro che preferiscono non abbandonare il costume) si sono avvicinati a noi incuriositi da bandiere e striscioni, con loro abbiamo condiviso piacevoli chiacchierate, vivande e nelle ore più calde della giornata anche delle letture sul naturismo. Ciò evidenzia che chi prova a conoscerci scopre che siamo delle persone assolutamente normali, quando parliamo ci guardiamo serenamente negli occhi, dimenticando completamente se indossiamo un costume griffato, un costume economico o siamo come mamma ci ha fatti, perché quello che conta è il nostro essere, le nostre idee; siamo persone spesso con idee diverse, culture diverse, ma siamo persone da conoscere e non corpi da osservare.
In una società che diventa sempre più diversificata e multi razziale rispettare chi è diverso da noi, chi ha delle idee diverse, diventa il primo fondamento di una società che si definisce civile e il primo passo per una pacifica convivenza. A noi naturisti viene da sorridere quando qualcuno ci dice ‘ma i bambini…?’ , in realtà sono gli adulti che avvolte si scandalizzano, non i bambini che sono i primi a non far caso ai pezzetti di stoffa che ricoprono o no i nostri corpi, inoltre molti studi sono stati condotti da sociologi e psicologi di fama mondiale dove viene dimostrato che crescere in un ambiente naturista comporta notevoli vantaggi sulla crescita dei nostri figli. In futuro vorremmo organizzare eventi di spessore maggiore, coinvolgendo non solo le altre regioni italiane, ma anche l’INF (federazione naturista internazionale), per portare centinaia, forse migliaia di persone nella nostra splendida isola, ciò nel tentativo di invertite il fenomeno che vede l’Italia scartata da una cospicua percentuale di europei per le difficoltà di praticare naturismo nella nostra Italia. Ciò significherebbe lavoro per i nostri figli, ma per questo abbiamo bisogno di un concreto aiuto da parte delle istituzioni. Per le amministrazioni che volessero aprire il loro territorio ad un sicuro sviluppo economico, a tutte le persone che volessero ricevere informazioni sulle spiagge, sulla legislazione in materia, sulla nostra associazione, possono contattare l’UNS al 3343056415 o tramite la mail info@unionenaturistisiciliani.it”.