Agrigento, celebrato il 203° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Ieri, 5 giugno 2017, alle ore 18:30, presso la Caserma “Biagio Pistone” – sede del Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento – si è celebrato il 203° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, religiose e militari della provincia.

Alla cerimonia sono intervenuti il Prefetto di Agrigento (dott. Nicola Diomede), il Presidente del Tribunale di Agrigento (dott. Pietro Maria Antonio Falcone), il Presidente Reggente del Tribunale di Sciacca, dott. Alberto Davico, il Procuratore Capo di Agrigento (dott. Luigi Patronaggio), il Procuratore di Sciacca (dott.ssa Roberta Buzzolani), il Presidente Emerito della Corte di Appello di Caltanissetta (dott. Salvatore Cardinale), il Presidente Emerito del Tribunale di Agrigento (dott. Luigi D’Angelo), il Questore di Agrigento (dott. Mario Finocchiaro), il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento (Ten.Col. Fabio Sava), il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento (dott. Raffaele Zarbo), il Sindaco di Agrigento (dott. Calogero Firetto) ed altre autorità provinciali, unitamente a rappresentanze del COBAR, dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e delle “Benemerite” dell’Arma dei Carabinieri, nonché i familiari dei militari.

Di seguito si riportano alcuni stralci del discorso del Sig. Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Agrigento, Col. Mario Mettifogo, pronunciato durante la cerimonia:

“Distinte autorità civili, religiose e militari, signore e signori, gentili colleghi del comando provinciale dell’associazione nazionale e delegati della rappresentanza, celebriamo oggi il 203° anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Questa cifra, lungi dall’essere una semplice successione di numeri, sta in realtà a significare che l’Arma è entrata oramai nel terzo secolo della sua storia, dopo duecento anni che hanno visto il Risorgimento, l’unità della Patria, due guerre mondiali, la lenta e progressiva trasformazione del nostro Paese da terra di emigrazione a meta di immigrazione da tre continenti…

La cerimonia si è svolta ieri, come lo scorso anno, all’interno del Comando, per l’esigenza di attenersi ad un criterio di sobrietà ed economicità, delineato a livello centrale in ossequio alla riduzione complessiva delle spese statali.

Dal punto di vista repressivo, abbiamo proceduto per 8963 delitti, dei quali 3211 scoperti, con 3984 denunce e 502 arresti. Tengo a sottolineare che l’Arma di Agrigento, come da dati SDI ossia della banca dati interforze, nell’ultimo anno ha proceduto nella competenza per l’83,65 per cento dei delitti commessi in provincia…

Tra questi occorre ricordare le indagini nel settore dei narcotici, delle rapine presso istituti di credito, delle organizzazioni mafiose di livello provinciale, dei furti di rame, della gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e nell’ambito delle strutture deputate alla tutela delle persone minori o disagiate.

Da registrare l’incremento geometrico degli arresti in flagranza di reato per lo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare nella città di Agrigento.

Tra gli elogi che saranno distribuiti, tutti ugualmente importanti e frutto di impegno e sacrificio, mi sia consentito di porre in rilievo, per la sua intrinseca valenza sociale, la Targa dedicata all’Appuntato dei Carabinieri Benedetto Allotta.

Il premio, che giunge alla sua XXXVII edizione è stato istituito dai figli Gaetano, Antonietta ed Eleonora in ricordo del loro genitore, Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere di Vittorio Veneto, ai quali va oggi il mio ringraziamento.

Quest’anno la targa verrà assegnata al Maresciallo Capo Nicola Moretto effettivo alla Tenenza di Favara fin dal 2001, per la particolare capacità investigativa dimostrata nel corso di questo lungo periodo nell’ambito del contrasto alla criminalità mafiosa e comune, non disgiunta ad una naturale tendenza alla riservatezza e sobrietà di carattere, mai così apprezzata come in questo periodo di generalizzata e talora esasperata sovraesposizione mediatica della società che hanno permesso a Moretto di risultare sicuro punto di riferimento per la popolazione di Favara e le sue Istituzioni.

Particolare attenzione deve essere riservata all’ingresso del Corpo Forestale nell’Arma dei Carabinieri che nella provincia si è concretizzato nella nascita del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Agrigento ubicato temporaneamente nel comune di Grotte. Il reparto …con una forza di 10 unità giunte da altre regioni d’Italia, svolge funzioni di raccordo e coordinamento delle attività info-investigative ed operative, finalizzate al contrasto alla criminalità organizzata nei settori ambientale e agro-alimentare, ed ha competenza territoriale sulle province di Agrigento, Ragusa e Caltanissetta. …Nel giungere alla conclusione desidero ringraziare lo studio “Artificio” e la sede locale della ANC per aver voluto donare al comando provinciale i due dipinti che avete potuto ammirare poco fa entrando nell’androne della caserma.

Il primo dei due intitolato “La notte di Sigonella” di Giovanni Scifo illustra il momento saliente di una lunga e delicata vicenda diplomatica ampiamente documentata dalla cronaca dell’epoca, nel 1985, che ebbe inizio con il sequestro della nave da crociera Achille Lauro da parte di terroristi mediorientali che mentre fuggivano a bordo di un aereo furono poi fatti atterrare dall’aviazione statunitense presso l’aeroporto militare di Sigonella, dove si verificò la contrapposizione oggetto del quadro tra carabinieri e militari italiani da una parte e forze speciali statunitensi e marines dall’altra. Il contrasto che si concludeva con il ritiro delle forze statunitensi fu all’epoca un esempio del valore della sovranità nazionale anche di fronte a forze alleate.

Il secondo “Virgo Fidelis” di Gianfranco Provenzano, ritrae Maria, la madre di Gesù, patrona dell’Arma dei Carabinieri dall’8 dicembre del 1949, mentre legge in un grande libro un verso tratto dall’Apocalisse: «Sii fedele sino alla morte».

La celebrazione della ricorrenza fu fissata il 21 novembre del 1941, in ricordo della battaglia di Culqualber, avvenuta in Africa durante la seconda guerra mondiale tra i carabinieri e l’esercito inglese.

Infine un ricordo affettuoso ai caduti dell’Arma ed ai loro familiari.”

 

Durante la cerimonia – oltre alla citata “Targa Allotta” – sono state consegnate altre dieci ricompense concesse a 63 Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, di seguito elencati, con la motivazione sotto riportata:

  1. ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDO LEGIONE CARABINIERI “SICILIA” CONCESSO A:

Capitano Salvatore MARCHESE

Capitano Francesco GRAMMATICO

Maresciallo Aiutante Roberto RIZZO

Maresciallo Aiutante Salvatore VITA

Maresciallo Aiutante Pietro ZEOLI

Brigadiere Capo Pasqualino CAPONE

Brigadiere Accursio ADDALIA

Brigadiere Girolamo CAVALLARO

Vice Brigadiere Maurizio LODDO

Vice Brigadiere William MANCA

Vice Brigadiere Francesco MORREALE

Vice Brigadiere Gianluca PELLEGRINO

Appuntato Scelto Rino TURDO

Appuntato Vito STALLONE

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Comandante di Compagnia distaccata, Comandante e addetti a Nucleo Operativo Radiomobile in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità, radicato senso del dovere e spiccato acume investigativo, coordinavano e partecipavano ad efficace indagine volta all’individuazione ed alla disarticolazione di un’associazione per delinquere dedita alle rapine in danno di istituti di credito. L’operazione, che consentiva di far luce su 5 episodi delittuosi e si concludeva con l’arresto, complessivamente, di 14 persone, riscuoteva il plauso delle autorità e della cittadinanza, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’Istituzione.”

Provincie di Agrigento, Trapani e Palermo, sett. 2013 – ott. 2015

 

  1. ELOGIO DEL COMANDO LEGIONE CARABINIERI “SICILIA” CONCESSO AL:

Maresciallo Aiutante Giuseppe MURE’

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Responsabile di Aliquota Carabinieri di Sezione di Polizia Giudiziaria operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, dando prova di altissimo senso del dovere, elevatissima professionalità e radicato spirito di sacrificio, con quotidiano e prolungato impegno si dedicava con competenza, scrupolo e totale dedizione alle delicate attività affidategli, conseguendo risultati di assoluto prestigio, tali da ottenere la stima incondizionata dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha voluto attestare i meriti, contribuendo così ad innalzare il prestigio dell’Arma.”

Sciacca, gennaio 2010 – giugno 2016

 

  1. ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDO LEGIONE CARABINIERI “SICILIA” CONCESSO AL:

Maresciallo Capo Mirko ROGATO

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Addetto a Stazione distaccata operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando esemplare abnegazione e qualificata professionalità, forniva determinante apporto a complesse investigazioni volte a contrastare lo smercio di stupefacenti nell’area di competenza. L’operazione, che si concludeva con l’arresto di complessive 11 persone, riscuoteva il plauso delle autorità e della cittadinanza, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’Istituzione.”

Provincie di Trapani e Palermo, giugno 2011 – dicembre 2012

 

  1. ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDO LEGIONE CARABINIERI “SICILIA” CONCESSO A:

Maresciallo Capo Angelo AGNELLO

Maresciallo Capo Alessandro PALUMBO

Brigadiere Capo in congedo Gerlando CURTO PELLE

Brigadiere Capo Salvatore MANCUSO

Appuntato Scelto Giacomo ALOTTO

Appuntato Giuseppe COLAUTTI

Appuntato Alessandro TROISI

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Addetti a Nucleo Operativo Radiomobile di Compagnia capoluogo operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando qualificata professionalità, non comune spirito di sacrificio e spiccato acume investigativo, fornivano determinante contributo a una complessa indagine volta a disarticolare un gruppo criminale, ramificato sul territorio nazionale, dedito al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, che si concludeva con l’arresto di 24 persone e con il sequestro di un consistente quantitativo di droga, suscitava il plauso delle autorità e della cittadinanza, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.”

Agrigento e territorio nazionale, ottobre 2010 – novembre 2014

 

  1. ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDO LEGIONE CARABINIERI “SICILIA” CONCESSO A:

Maresciallo Aiutante Giuseppe MURE’

Maresciallo Capo Raffaele PARISI

Maresciallo Ordinario Cristian LANZOTTI

Appuntato Scelto Mattia CELIENTO

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Responsabile e addetti di Aliquota Carabinieri di Sezione di Polizia Giudiziaria operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, dando prova di qualificata professionalità, partecipavano a delicata indagine volta ad individuare le attività economiche riconducibili ad esponente di spicco dell’associazione mafiosa Cosa Nostra. L’operazione, che si concludeva con l’arresto di 3 persone ed il sequestro di beni aziendali e quote societarie per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, contribuiva ad accrescere il prestigio dell’Istituzione.”

Provincia di Agrigento, novembre 2013 – giugno 2015

 

  1. ELOGIO DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI (QUALE 1A ATTESTAZIONE DI MERITO) CONCESSO A:

Capitano Marco CURRAO

Luogotenente Carmelo CACCETTA

Maresciallo Aiutante Giuseppe MELE

Brigadiere Capo Riccardo LO CHIANO

Brigadiere Nunzio LAVORE

Appuntato Scelto Giuseppe BENNICI

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Comandante di Compagnia distaccata, Comandante e addetti ad Aliquota Operativa operanti in territorio ad elevato indice di criminalità, dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo, grande determinazione e non comune dedizione al servizio, coordinavano e partecipavano a complessa e prolungata attività di indagine, condotta con una intelligente e protratta attività informativa in un’area endemicamente caratterizzata da omertà e diffuso timore di ritorsioni, che consentiva di individuare e porre fine ad una serie di violenze, maltrattamenti e continue vessazioni in danno di minori disabili con deficit psichici affidati ad una comunità alloggio, costretti a subire continue vessazioni fisiche e psicologiche inflitte dal personale preposto alla loro sorveglianza.

L’indagine si concludeva con la segnalazione all’A.G. in stato di libertà di n.11 soggetti, l’esecuzione di n.5 provvedimenti cautelari, nonché con il sequestro dell’immobile sede della comunità alloggio”.

 

  1. ELOGIO DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI (QUALE 1A ATTESTAZIONE DI MERITO) CONCESSO A:

Capitano Salvatore MARCHESE

Capitano Francesco GRAMMATICO

Maresciallo Aiutante Roberto RIZZO

Maresciallo Aiutante Salvatore VITA

Maresciallo Capo Roberto SABATO

Brigadiere Accursio ADDALIA

Brigadiere Girolamo CAVALLARO

Vice Brigadiere William MANCA

Appuntato Scelto Rino TURDO

Appuntato Vito STALLONE

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Comandante di Compagnia distaccata, Comandante e addetti a Nucleo Operativo Radiomobile in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, evidenziando spiccato acume investigativo, elevata professionalità e non comune spirito di servizio, fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio mafioso appartenente a “Cosa Nostra”, operante nei territori di Sciacca e Menfi.

L’operazione culminava con il deferimento di 30 persone e l’emissione di 8 provvedimenti restrittivi, della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di capifamiglia ed affiliati alla suddetta organizzazione criminale responsabili di associazione di tipo mafioso e di altri reati fine.”

Provincia di Agrigento, aprile 2014 – luglio 2016

 

  1. ELOGIO DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI (QUALE 1A ATTESTAZIONE DI MERITO) CONCESSO A:

Capitano Ernesto FUSCO

Tenente Nicolò MORANDI

Tenente Giuseppe SCOTTO DI TELLA

Maresciallo Capo Nicola MORETTO

Brigadiere Capo Francesco SCIME’

Appuntato Scelto Alessandro MARUCCIA

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Comandante di Compagnia capoluogo, Comandante di Nucleo Operativo Radiomobile, Comandante e addetti a Tenenza operanti in territorio ad alto indice di criminalità, con professionalità spirito di sacrificio e determinazione, dirigevano e partecipavano alle indagini che conducevano all’arresto dell’autore di tentato omicidio di un cittadino straniero. L’attività, favorevolmente commentata in pubblico, ha notevolmente accresciuto la considerazione dell’Istituzione nel territorio provinciale.”

Favara (Ag), 26 maggio 2016

 

  1. ELOGIO DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI (QUALE 1A ATTESTAZIONE DI MERITO) CONCESSO A:

Maresciallo Aiutante Giuseppe FRENNA

Maresciallo Salvatore TARANTINO

Brigadiere Capo Salvatore MANCUSO

Vice Brigadiere Giuseppe PRINZIVALLI

Appuntato Giuseppe GESMUNDO

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Addetti a Nucleo Operativo Radiomobile di Compagnia capoluogo e a Stazione capoluogo operanti in territorio caratterizzato da alto indice di presenza criminale, dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo e alto senso del dovere, coordinavano e partecipavano a complessa attività investigativa che permetteva di disarticolare una organizzazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di tre soggetti e il recupero di numerose dosi per complessivi 2 kg di hashish.”

Agrigento, 21 marzo 2017

 

  1. ELOGIO DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI (QUALE 1A ATTESTAZIONE DI MERITO) CONCESSO A:

Maresciallo Capo Nicola MORETTO

Maresciallo Capo Alessandro PALUMBO

Brigadiere Capo Salvatore MANCUSO

Brigadiere Capo Francesco SCIME’

Appuntato Scelto Giacomo ALOTTO

Appuntato Scelto Canio Roberto BALDASSARRE

Appuntato Fabrizio PRANIO

Appuntato Alessandro TROISI

Carabiniere Scelto Antonio PINTO

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Addetti a Nucleo Operativo Radiomobile e a Tenenza, operanti in territorio ad alto indice di criminalità, già distintisi in precedenti operazioni di servizio, dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo e non comune spirito di sacrificio, coordinavano e partecipavano a complessa attività investigativa che permetteva di disarticolare una organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti tra il Belgio e la provincia di Agrigento. L’operazione si concludeva con l’arresto di 7 soggetti, il deferimento di altri 18 ed il sequestro di 25 kg di droga.”

Agrigento, 4 aprile 2014 – 24 dicembre 2016

 

  1. “TARGA ALLOTTA” AL Maresciallo Capo Nicola MORETTO, ADDETTO ALLA TENENZA CARABINIERI DI FAVARA, CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Addetto per oltre 15 anni a Tenenza particolarmente impegnata sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, si è distinto per continuità, competenza ed abnegazione contribuendo in modo decisivo al buon esito di numerose e determinanti attività investigative. I risultati conseguiti dal Maresciallo Capo Moretto, che ha altresì evidenziato un atteggiamento di silenziosa sobrietà e di operosa umiltà, hanno permesso di elevare ai massimi livelli il rendimento operativo della Tenenza e di ottenere il meritato plauso delle competenti autorità.”