Migranti: Papa Francesco salute “mamma” Maria, la poliziotta agrigentina che accoglie i bimbi

Papa Francesco ha salutato oggi, durante l’udienza in piazza San Pietro, l’ispettrice Maria Volpe, responsabile dell’ufficio dei minori della Questura di Agrigento, per tutti ‘Mamma Maria’, come la chiamano i bambini che sbarcano ogni anno sulle coste siciliane. Papa Francesco, come riferisce l’Osservatore romano, ha voluto abbracciarla e ringraziarla, durante l’udienza in piazza San Pietro, per il suo impegno a garantire una famiglia a ogni bambino che ha perso genitori e riferimenti familiari. «Riesco a fare questo lavoro perché sono mamma e nonna – confida la donna – E anche perché ho una formazione cattolica: sono catechista e mi occupo di corsi di preparazione dei giovani al matrimonio”. Per “dare un futuro ai piccoli che hanno perso i genitori durante la traversata in mare o al momento dell’imbarco dalle coste africane”, Maria Volpe gira l’Italia come una trottola: “per tutti i bambini abbiamo trovato una soluzione, ma prima ancora che del cibo e di un tetto diamo loro un po’ di calore: un sorriso, un gesto di accoglienza”. Ecco perché, insiste, “non basta affidare i minori a una famiglia o ai servizi sociali: vanno seguiti anche quando diventano maggiorenni perché trovino la strada giusta nella vita”. Non è “un lavoro facile”, ammette, “ma è possibile anche grazie al sostegno delle parrocchie che aprono sempre le porte senza esitazione”. Per la sua “sensibilità e professionalità” il presidente Sergio Mattarella le ha di recente conferito l’onorificenza di ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana. Una competenza che ora Maria Volpe sta mettendo in campo “per combattere le violenze contro le donne”.