Lavoro in Sicilia, Cgil e Fp: subito stabilizzazione precari Asu

Incontro oggi tra i rappresentanti di Funzione pubblica e Cgil Sicilia, delegazioni di lavoratori di Messina e Agrigento e l’assessore al Lavoro della Regione siciliana, Carmencita Mangano. Sul tappeto il tema della stabilizzazione dei lavoratori Asu. Sulle previsioni della legge regionale di stabilità Cgil e Fp, con le segretarie Mimma Argurio e Clara Crocè, avevano già espresso un parziale apprezzamento. Oggi le due sigle hanno messo sul tavolo le criticità riscontrate nel provvedimento e le loro richieste. La prima è che la circolare esplicativa della legge dia “indicazioni chiare” sui criteri di stabilizzazione facendo in modo che non si creino contrapposizioni tra Asu e contrattisti. Cgil e Fp hanno chiesto che si prevedano tavoli di trattativa per arrivare a un provvedimento condiviso. Inoltre, le organizzazioni sindacati hanno chiesto che non ci siano “dilazioni e rinvii” (la legge sposta il termine a 180 giorni dalla sua approvazione) per quanto riguarda i piani di fuoriuscita e che, comunque, “i lavoratori siano liberati dalle cooperative e utilizzati in via diretta dagli enti pubblici. Non più, dunque, per il tramite di soggetti privati che finiscono con l’assumere la veste impropria di agenzie interinali aggirando le norme che vietano l’intermediazione di manodopera,. Sul tema dell’utilizzo di questo personale sindacati e amministrazione hanno convenuto sulla necessità che venga adottata una carta dei diritti e dei doveri. “Riteniamo – concludono Crocè e Argurio – che vada istituita anche una sezione esuberi Asu all’interno dell’elenco unico regionale”.