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“Si’, immaginavo una vittoria cosi’ eclatante”. Esordisce cosi’ il neo primo cittadino di Lampedusa, Salvatore Martello, raggiunto telefonicamente dall’Agenzia Dire per commentare i risultati amministrativi di ieri. Sindaco fino al maggio del 2002, oggi Martello ha vinto la tornata elettorale con la lista civica ‘Susemuni’, ovvero “alziamoci”. In questi anni, dichiara, “non ho visto cambiare nulla, nel senso che tutto e’ rimasto com’era” a Lampedusa. Sul suo programma amministrativo spiega che “al primo punto, c’e’ mettere Lampedusa, Linosa e i loro abitanti. La centralita’ di tutta la mia azione amministrativa sara’ concentrata esclusivamente sul mettere al centro i lampedusani e i linusani. Poi ci occuperemo anche di questi argomenti (quelli dei migranti, ndr) che sono stati, in questi anni, molto penalizzanti per i lampedusani”. Sul rivedere le regole dell’accoglienza Martello e’ chiaro e diretto: “piano piano. Incominciamo a leggere le carte e gli impegni presi dal comune, poi in base agli impegni che sono stati presi discuteremo”. Sulla battaglia tutta a sinistra tra lui ed il primo cittadino uscente Giusy Nicolini, Martello precisa: “non ho nulla da rispondere a quelli del Pd perche’ io non sono nel Pd da due anni. Da quando c’e’ il signor Renzi sono uscito dal Partito democratico. Non ho fatto nessuna sfida con nessuno anche perche’ a Lampedusa il Pd non era candidato”. Resta a sinistra Salvatore Martello ma in uno schieramento ancora tutto da definire. “Io sono una persona di sinistra – chiude il neo sindaco gia’ in piazza per i festeggiamenti – anche se non ho ancora fatto alcuna scelta. Di sicuro, pero’, non nel partito del signor Renzi”.