Bivona, ecco le priorità dei primi 100 giorni del neo sindaco Milko Cinà

Pronto a mettersi subito a lavoro il neo sindaco della città delle pesche Milko Cinà che per soli 5 domenica scorsa ha battuto Salvatore Marrone, il candidato proposto dal Pd e sostenuto dal sindaco uscente e parlamentare regionale Giovanni Panepinto che adesso si lecca le ferite. “Ci metteremo subito a lavoro al servizio della comunità, ringrazio quanti mi hanno sostenuto e in particolare i giovani che hanno creduto in me e nel nostro progetto”, ha detto ieri il primo cittadino che ha già presentato il programma dei primi cento giorni di amministrazione. “Nei primi 100 giorni di vita amministrativa, che vanno da metà giugno sino alla fine di settembre 2017, ci impegneremo a realizzare 15 punti programmatici”, ha spiegato il sindaco Cinà.

Si va dal progetto “DiversaMente” all l’organizzazione della Sagra della PescaBivona, dal progetto “Adotta un bene comune” allo sportello informativo per l’agricoltura, dalla valorizzazione della piscina comunale all’attivazione di un “ufficio turistico con un numero verde per dare informazioni a tutte quelle persone che vorranno visitare il territorio”. “Si provvederà inoltre – ha spiegato il sindaco – all’affido della gestione del Museo dell’Acqua e delle strutture comunali interessate dal sistema dell’albergo diffuso”. Nel programma dei primi 100 giorni anche la sostituzione dei dispositivi per l’illuminazione pubblica, la realizzazione di un campo di tennis, un piano per l’arredo urbano, la creazione di percorsi pedonali, l’attivazione del piano di Protezione civile e la realizzazione di un “progetto sul dissesto idrogeologico che prevede un canale di gronda per la raccolta delle acque nella parte alta del paese, per essere inserito nella seconda tranche dei finanziamenti del Patto per il Sud”.

Intanto, il sindaco di Santo Stefano di Quisquina, Francesco Cacciatore, conferma al neo sindaco di Bivona “la totale disponibilità a lavorare in sinergia per lo sviluppo socio economico del nostro comprensorio con la coalizione premiata dal responso delle urne”.