Montallegro, rinnovato successo per l’Infiorata

Un paese coinvolto, dalla raccolta dei fiori alla realizzazione di vere e proprie opere d’arte sacra esposte come in un museo en plein air tra le vie del paese. Sono più duecento i montallegresi che sono stati impegnati in queste settimane per la 15esima edizione dell’Infiorata di Montallegro che ogni anno richiama nel piccolo centro dell’Agrigentino visitatori e turisti provenienti da ogni parte della Sicilia. La manifestazione, promossa ogni anno in occasione del Corpus Domini, si è svolta dal 16 al 18 giugno. I disegni sono stati realizzati dall’artista montallegrese Ignazio Marrella.

In Italia la tradizione dell’Infiorata pare abbia avuto inizio nel 1265 nella Basilica Vaticana da Benedetto Grei, capo della Floreria apostolica per conferire maggior decoro e splendore alla processione del Corpus Domini. Montallegro è l’unico paese della provincia di Agrigento e della Sicilia occidentale ad organizzare questo evento, sull’altro versante dell’isola famosa è l’infiorata di Noto. Si confezionano sul selciato delle piazze e vie del paese dei tappeti con petali di fiori freschi o secchi, con cereali ed essenze.

L’origine delle infiorate artistiche montallegresi risale al 2003, grazie all’iniziativa del parroco don Angelo Gambino e del Centro Giovanile ”Immacolata” che composero una semplice raffigurazione, con fiori acquistati e raccolti nelle campagne, sul sagrato della chiesa dell’Immacolata. L’iniziativa riscosse grande successo e di anno in anno crescente partecipazione da parte dei cittadini, fino a diventare oggi uno degli eventi più apprezzati di Montallegro. Nel corso di questi anni gli infioratori montallegresi hanno partecipato a diversi concorsi e manifestazioni sulle infiorate artistiche ottenendo riconoscimenti e favore del pubblico.

“L’Infiorata montallegrese si svolge in occasione della solennità del Corpus Domini e, quindi, non ha una data fissa. L’iniziativa non si svolge in un unico luogo, piazza o viale, ma in diversi quartieri del paese, così viene coinvolta tutta la popolazione e i visitatori possono visitare così il paese e venire a contatto diretto con gli abitanti, che si distinguono per accoglienza e ospitalità. Le persone più direttamente coinvolte nell’allestimento dei quadri floreali – viene spiegato sulla pagina Facebook dell’associazione -sono più di duecento, tutti perfettamente organizzati in gruppi e ognuno con il proprio incarico. Ogni edizione si arricchisce di inventiva e di nuove proposte. I quadri floreali sono aumentati di anno in anno”.

Lo scorso aprile è stata promossa dall’associazione anche l’Infiorata riciclona nell’ambito dell’Ecofesta di Montallegro. E’ stato realizzato un quadro con l’utilizzo di materiale riciclato, grazie agli studenti delle elementari e medie che hanno contribuito portando a scuola il materiale riciclato destinato alla creazione dell’opera.